All’Open domina Morago prima del “Grand final”

21 Ottobre 2016

Si conclude domani il prestigioso Alps Tour con i migliori golfisti prof d’Europa La gara (montepremi di 65 mila euro) dà il lasciapassare per il Challenge

MIGLIANICO. Entra nel vivo il Grand Final dell'Alps Tour Abruzzo Open in corso di svolgimento al Miglianico Golf&Country Club, che vede protagonisti i 50 migliori golfisti professionisti riusciti a concludere le 17 tappe europee del circuito Alps Tour.

L'importante evento sportivo, iniziato mercoledì scorso, vede oggi in programma il terzo round, che come le precedenti competizioni sarà a ingresso libero, con inizio alle 8 di questa mattina e le successive partenze scaglionate fino alle 11:50, in base alla graduatoria, e con i golfisti meglio piazzati che inizieranno il percorso per ultimi.

Porte aperte, quindi, a tutti gli appassionati del mondo del golf, locali e non, ma anche a tutti coloro che desiderano avvicinarsi di più a questa disciplina, e che possono liberamente assistere agli spettacolari colpi dei campioni durante le competizioni, che si protrarranno fino a domani pomeriggio, con il gran finale.

Nella giornata di ieri, al termine del secondo round, la graduatoria vedeva al comando lo spagnolo David Morago, con un punteggio di 10 sotto il par e, subito dopo, appena in scia e a pari merito (9 sotto il par), l'inglese Andrew Cooley, i francesi Alexandre Daydou e Richard Jouven, lo spagnolo David Borda e l'inglese Matt Wallace. È proprio quest'ultimo il grande favorito tra i big del circuito, sicuramente il nome più importante in gara, essendo in testa alla graduatoria di merito. Un po' in affanno sono apparsi invece gli italiani. Il meglio piazzato del Grand Final, al momento, è Federico Maccario (nono, con punteggio di sette sotto il par). Grandi aspettative sono riposte su di lui e su Stefano Pitoni, che lottano per il passaggio di categoria. I due professionisti, infatti, sono rispettivamente 7° e 6° in ordine di merito, anche se Pitoni, ieri, ha perso terreno. È stata una giornata difficile anche per l’altro azzurro, Enrico Di Nitto, che si trova attualmente piazzato al 35° posto nella graduatoria del Grand Final, ma, vantando un ottimo secondo posto in ordine di merito, il 24enne non dovrebbe avere problemi a ottenere l'ambito passaggio al Challenge tour. È infatti sicuramente questo passaggio alla categoria successiva, ancor più del montepremi di 65.000 euro del Grand Final, di cui circa 9.000 destinati al vincitore (lo scorso anno fu l'olandese Jurrian Van Der Vaart), l'obiettivo che più fa gola ai professionisti in gara, rappresentando per loro un vero salto di livello.

Risultati parziali a parte, e superata la delusione per la mancanza di abruzzesi in gara (niente da fare, purtroppo, nemmeno per Luca D'Andreamatteo, che pure era riuscito a superare il "taglio" nella tappa italiana Alps Tour), queste sono giornate estremamente positive e di grande fermento per il circolo abruzzese, che già la scorsa settimana aveva ospitato 150 giocatori internazionali tra l'ultima tappa del circuito stesso e l'anticipo della relativa Pro Am e che adesso accoglie con orgoglio e soddisfazione, per la prima volta, la fase finale del torneo.

Tra l'altro, in questo caso, beneficiando anche di una notevole visibilità mediatica, grazie alla rilevanza dell'evento e alla copertura televisiva garantita da parte di Sky. La conclusione del Grand Final è prevista domani, con la giornata clou che decreterà la graduatoria definitiva e vedrà l'assegnazione delle relative premiazioni. Poi, per tutti i giocatori arrivati in Abruzzo da ogni parte del mondo, che in questi giorni si sono divisi tra il circolo e le strutture recettive del Cchietino, ci sarà modo di visitare con più calma la nostra regione.

Francesca Lupone

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