All’orizzonte sei gare-verità: sabato primo banco di prova

18 Marzo 2024

Cascione adora il calcio di Zeman, ma negli ultimi anni ha alternato vari moduli All’Adriatico l’esordio con il Pontedera. La mezzala estone Tunjov in Nazionale

PESCARA. «Allenare un giorno il Pescara? Sarebbe fantastico». Quattro anni fa, alla guida Napoli Primavera, Emmanuel Cascione aveva un sogno. Ora si è avverato e dovrà provare a rialzare un gruppo in piena di crisi di gioco e risultati, che nelle ultime quattro partite ha raccolto la miseria di un punto. Molto probabilmente ripartirà dal 4-3-3 zemaniano. «Il boemo per me è stato un maestro, come lo è stato Di Francesco», disse in una intervista, qualche anno fa. Ma non è detto che sarà subito un 4-3-3 “alla Zeman”.
Cascione in carriera è partito con l’idea di calcio improntata sul 4-4-2, poi, però, alla prima esperienza a Cattolica (serie D) ha subito virato sulla difesa a 3 adottando il 3-4-3 o il 3-4-1-2, salvo poi chiudere la stagione con il rifinitore dietro le due punte con il 4-3-1-2. Stessa cosa ha fatto nel Sassuolo Under 18, alternando il modulo a “rombo” al 4-3-3 e poi nella Primavera del Napoli spesso schierava i suoi alternando la difesa a tre (3-4-3) e la linea con 4 difensori. L’anno scorso nella Pistoiese (serie D), ha lavorato con i due sistemi di gioco delle passate esperienze.
Cascione davanti ha sei partite e diciotto punti ancora a disposizione per salvare una stagione da incubo. Il Pescara all’orizzonte ha due mesi di campionato per provare a raccogliere più punti possibili, raggiungere la migliore posizione nella griglia play e, poi, giocarsi il tutto per tutto nella roulette degli spareggi promozione. Primo obiettivo per il nuovo allenatore? Dare una sistemata alla sconquassata difesa biancazzurra, che finora ha incassato ben 51 gol, diventando seconda peggior retroguardia del girone con una media di oltre un gol e mezzo incassato a partita. I tifosi incrociano le dita e si augurano una risalita del Delfino, che tornerà in campo sabato (ore 17.30) all’Adriatico-Cornacchia contro il Pontedera. I toscani sono sesti in classifica e con due punti di vantaggio sui biancazzurri. La settimana prossima, invece, alla vigilia di Pasqua, il Pescara sarà atteso al Manuzzi di Cesena, dove i romagnoli primi in classifica sono un rullo compressore: 14 vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. Lunedì 8 aprile in Abruzzo arriverà la Virtus Entella, poi la trasferta di Olbia (domenica 14 aprile, ore 14), il 21 in casa nel derby dell’Adriatico contro l’Ancona e il 28 aprile l’ultima gara della stagione regolare in casa della Fermana. Andando per ordine, prima fermata sabato in casa contro il Pontedera: mancherà la mezzala estone Georgi Tunjov, convocato dalla sua Nazionale per la sfida di giovedì contro la Polonia. Stessa sorte per il difensore Cornelius Staver che dovrebbe partire domani per raggiungere il raduno dell’Under 21 della Moldavia, che giovedì sfiderà l’Ungheria. (l.d.m.)