Alla Juve basta un tempo e Chiellini fa felice Sarri

25 Agosto 2019

Nella ripresa calo atletico dei bianconeri, Parma volenteroso ma poco incisivo

PARMA. Il cammino è ancora lungo, la vera Juventus dovrà essere altra cosa ma i bianconeri iniziano il campionato comunque con una vittoria, soffrendo poco, anzi pochissimo. I primi tre punti portano il sigillo di Giorgio Chiellini, in rete al 21' del primo tempo. Poi le tante occasioni marchiate Cristiano Ronaldo, troppo impreciso però al tiro anche se, per la verità, il Var gli annulla un gol per fuorigioco millimetrico. Maurizio Sarri comunque incassa questo primo, insolito, successo in collegamento telefonico da casa per colpa della polmonite. Il tecnico, a sorpresa, preferisce Higuain a Dybala (segnale di mercato?), mentre a centrocampo c'è Matuidi al fianco di Khedira e Pjanic. In difesa niente Danilo, dall’inizio parte De Sciglio. Gioca la vecchia guardia, l’unico nuovo è Higuain rispetto alla passata stagione.
Sponda Parma, il pescarese Roberto D'Aversa invece non cambia nulla rispetto alle previsioni della vigilia. Stesso undici messo in campo una settimana fa con il Venezia in coppa Italia con Inglese e Gervinho in avanti affiancati da Kulusevski, preferito all'ex interista Karamoh. In cabina di regia Gaston Brugman, arrivato dal Pescara, con al fianco Hernani e il sempreverde Barillà al posto dell'acciaccato Kucka. Difesa nel segno di capitan Bruno Alves che, alla fine, soffrirà e non poco i duelli con Ronaldo e Higuain.
La Juve parte bene, ma la prima parata è di Szczesny al debutto in area avversaria del Parma. Al 13' il portiere bianconero blocca una conclusione ravvicinata di Inglese, abile a sfruttare un cross sporco di Gervinho in mezzo a tre avversari. Il Parma guadagna insomma terreno ma è subito punito dal vantaggio juventino. Arriva al 21' su calcio d'angolo di Douglas Costa, uno dei migliori nel primo tempo. La prima parabola in area viene respinta da Sepe, Alex Sandro ributta subito in mezzo e Chiellini, fra gli spaesati Laurini e Barillà, devia in rete. Marcatura pesante per il difensore bianconero a cui mancava la rete da ben otto mesi.
Al 29' i bianconeri hanno anche l'occasione per mettere al sicuro il risultato ma Cristiano Ronaldo, tutto solo davanti a Sepe, piazza il pallone clamorosamente a lato. CR7 non sbaglia invece al 34' mettendo in rete da posizione difficile ma il gol è annullato dal Var dopo che Maresca aveva convalidato. Ronaldo è in fuorigioco, millimetrico, sul primo lancio di Alex Sandro.
Il secondo tempo inizia con la Juventus ancora in attacco. In curva nord crociata intanto striscione contro Buffon, ex del Parma non più amato dalla tifoseria emiliana. Douglas Costa continua ad affondare sulla fascia ma bisogna aspettare il 14' per vedere una conclusione. È di Cristiano Ronaldo, di prima intenzione su assist in area di Khedira, palla però sopra la traversa. Finale con il Parma all’assalto e con i bianconeri un po’ sulle gambe. Ma la difesa non corre rischi e i campioni d’Italia portano a casa un successo allegriano per il risultato (1-0) con qualche spruzzata di sarrismo nel primo tempo giocato su buoni livelli, sicuramente meglio che il secondo. Sabato verifica probante all’Allianz Stadium alle ore 20,45 contro il Napoli che ha vinto a Firenze.
«Sarri era molto contento del risultato a fine gara, un po’ incavolato perché lui è un perfezionista e se le cose non vanno esattamente come vuole lui si inalbera», ha detto Giovanni Martusciello che lo ha sostituito in panchina per via della polmonite che lo ha costretto a restare a Torino. «Il calo atletico ci ha un po’ offuscato le idee ed abbiamo iniziato a giocare troppo individualmente», ha aggiunto Martusciello. «La differenza fra il primo e il secondo tempo è tutto qui: nella ripresa ci siamo troppo allungati. Ma siamo molto contenti perché nonostante questa difficoltà la squadra ha retto. Non era facile». Rammaricato l’allenatore del Parma Roberto D’Aversa: «Meritavamo il pareggio», ha detto il tecnico pescarese. «Specialmente per quello che abbiamo fatto nel secondo tempo».
Angelo Caradonna