Allarme hooligans, pronti mille agenti
Bonifiche tutt'attorno allo stadio, mille agenti solo per la partita, monitoraggio fin dal loro arrivo in Italia dei gruppi di hooligans più pericolosi, con un costante scambio di informazioni con i...
Bonifiche tutt'attorno allo stadio, mille agenti solo per la partita, monitoraggio fin dal loro arrivo in Italia dei gruppi di hooligans più pericolosi, con un costante scambio di informazioni con i colleghi inglesi, intere zone della città presidiate fin da ieri notte notte, corridoi obbligati per raggiungere l'Olimpico il giorno dell'incontro. Scatta il piano sicurezza per Roma-Liverpool e si moltiplicano gli appelli a non trasformare la semifinale di ritorno della Champions League, dopo gli scontri davanti ad Anfield, in una guerriglia per le strade. Gli ultimi dettagli del piano sicurezza sono stati messi a punto nel corso del tavolo tecnico in questura e da oggi scatta il divieto di vendita e trasporto di bevande alcoliche e in bottiglie di vetro. Valido nel centro storico e, dalle 19 , anche in tutta la zona dell'Olimpico. I primi tifosi dei Reds sono infatti attesi nelle prossime ore. Non tutti nella Capitale però: dei circa 5mila previsti, molti sbarcheranno negli aeroporti di Pisa, Perugia, Milano, Bergamo, Napoli e Firenze, per poi raggiungere Roma in treno. Oltre al centro storico, dove confluiranno tanti tifosi del Liverpool, l'altra zona a rischio è quella dell'Olimpico. Tutta l'area sarà blindata e ai tifosi inglesi viene «vivamente» consigliato di utilizzare le navette che partiranno dalle 15 di domani da villa Borghese. Un invito ripetuto anche sul sito del governo inglese, nel quale si invitano gli ultrà dei Reds ad evitare la zona del Ponte Duca d'Aosta «dove normalmente si ritrovano i tifosi della Roma prima delle partite».

