Allarme Mancuso Zeman in ansia per Fiorillo

2 Febbraio 2018

L’esterno ha un trauma al setto nasale  Il portiere una distorsione alla caviglia

PESCARA. Chiuso il mercato, iniziano i primi problemi per Zeman. Stavolta nessuna lite o “mal di pancia” nello spogliatoio, ma preoccupa (parecchio) la situazione degli infortunati. Proietti è ancora ko, Brugman è recuperato, però ieri si sono fermati Leo Mancuso e Vincenzo Fiorillo. Il primo ha preso un colpo al volto e si sospetta una frattura del setto nasale che lo dovrebbe mettere ko per la sfida di domani contro la capolista Frosinone. Al suo posto, Zeman, potrebbe lanciare il neo arrivato Kevin Yamga. Il portiere Fiorillo, invece, si è procurato una distorsione alla caviglia e ieri è rimasto a riposo in via precauzionale.
Il boemo dovrebbe recuperarlo, dato che anche il secondo portiere Savelloni ha accusato un problema al polpaccio. Dunque, tra Mancuso e il portiere, sicuramente preoccupano meno le condizioni di quest’ultimo. Il boemo in avanti ha l’imbarazzo della scelta, oltre che nel ruolo degli esterni anche nelle punte centrali. Sono quattro, infatti, i centravanti in rosa, come sono quattro i gol realizzati nelle ultime cinque partite. La macchina da gol biancazzurra si è fermata, anche se il Pescara si ritrova in attacco un poker di bomber da gestire: Stefano Pettinari, Andrea Cocco, Pierluigi Cappelluzzo e l’ultimo arrivato Stefano Bunino. Stefano Pettinari è in crisi visto che è all’asciutto da quasi due mesi.
Il capocannoniere biancazzurro (12 reti) non segna dallo scorso 8 dicembre a Cesena. Peggio ha fatto Christian Capone (5 gol in campionato) che non buca la porta avversaria da più di due mesi.
L’ultimo acuto risale al 18 novembre nel 3-1 rifilato alla Pro Vercelli. Infine, l’altro interprete del tridente offensivo, Leonardo Mancuso, negli ultimi tre mesi è andato a segno soltanto una volta a Foggia. E dalla panchina non c’è stato nemmeno un minimo di supporto con Cappelluzzo, Bàez ancora all’asciutto e Cocco non ancora impiegato, nonostante la ritrovata condizione fisica dopo un lungo stop per infortunio.
In attesa del rientro di Falco, bisogna chiedersi se l’arrivo di Bunino basterà a colmare le lacune di un reparto che finora non ha brillato e, a questo punto, che sarà difficile gestire dal tecnico boemo.
A Frosinone il Delfino dovrà provare almeno a non perdere, calcolando che i ciociari non vanno ko in casa dallo scorso 17 aprile (2-3 contro il Novara) e non perdono in campionato, sempre con il Novara, dal 10 ottobre. Dei 43 punti in classifica dei gialloblù, ben 25 sono stati conquistati tra le mura amiche. «Quella di domani per noi sarà una partita molto dura», ha detto al Centro il ds ciociaro Marco Giannitti, romano di nascita e celanese d’adozione. «Le squadra di Zeman sono imprevedibili e temo tantissimo il gioco del boemo».
A proposito di direttori sportivi, in casa biancazzurra c’è il ds Peppino Pavone in scadenza e poi bisognerà capire la posizione di Luca Leone. Nelle ultime ore, da Sassuolo, arrivano spifferi su un possibile approdo in biancazzurro del ds neroverde Guido Angelozzi, 63 anni, ex Bari e Spezia, originario di Atri, che a fine giungo dovrebbe salutare il club emiliano. Tra qualche giorno si rimetterà in moto il mercato dei ds e anche il Pescara potrebbe piazzare qualche colpo a sorpresa.
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