Allegretti: Proger, bisogna difendere meglio

L’ala indica la strada in vista della prima sfida dei play out oggi (ore 18) al PalaTricalle contro la Viola
CHIETI. «Per vincere serve la migliore partita della stagione dal punto di vista difensivo. Si parte dalla difesa per costruire la vittoria». Marco Allegretti, che di sfide importanti ne ha giocate tante in carriera, indica la strada alla Proger Chieti che oggi debutta nel primo turno dei play out. Alle 18 al PalaTricalle arriva la Viola Reggio Calabria: è la prima finale per le Furie che si giocano la salvezza in A2. La serie è al meglio delle cinque gare e la squadra di Bartocci ha il vantaggio del fattore campo, quindi disputerà in casa le prime due partite, la seconda martedì alle 21. «Siamo pronti», garantisce l'ala Allegretti, il più esperto della squadra, «ci siamo allenati in maniera ottimale durante la settimana sia dal punto di vista tecnico che mentale e arriviamo bene alla gara. E' importante partire bene e mettere subito le cose in chiaro, incanalando la serie nella giusta direzione. Dobbiamo vincere le due partite in casa, giocando con intensità e aggressività e imponendo il nostro gioco. La tensione è quella giusta e va trasformata in carica agonistica». La Proger, rispetto a Reggio Calabria, ha una panchina più lunga e un gioco più strutturato. La Viola ha cambiato tanto durante la stagione e ha pagato l'infortunio del lungo titolare Baldassarre che l'ha costretta a modificare gli equilibri. Reggio Calabria ha realizzato in stagione 75 punti a partita, tirando con il 51% da 2, il 33% da 3 e il 73% a cronometro fermo, raccogliendo 32,5 rimbalzi (di cui 8,8 offensivi) e dispensando 14,1 assist a gara. Il trascinatore della squadra calabrese è l'americano, ex Treviso, Marshawn Powell (20,3 punti a partita), leader anche nei rimbalzi (4,9), adattato nel ruolo di centro per l'assenza di Baldassarre. Il quintetto è completato da Caroti, Fabi, l'Usa Voskuil e Rossato. I calabresi hanno nel loro roster anche un terzo americano, Marcus Gilbert, obiettivo di mercato sfumato della Proger. «La partita nasconde delle insidie perché non li abbiamo mai affrontati e quindi non conosciamo bene il loro gioco», spiega Allegretti. «In settimana abbiamo visto i video delle loro partite. Reggio Calabria ha un buon roster ed è una squadra bassa e atipica perché gioca con alcuni giocatori spostati di ruolo, come Powell da cinque e Fabi da quattro. Aprono bene il campo perché Powell si allarga e tira anche da tre. Dobbiamo far valere la nostra fisicità nei rimbalzi e offrire una prova gagliarda in fase difensiva. Per le due partite casalinghe dei play out, la società ha ridotto a 10 euro il costo del biglietto in tribuna e a 5 quello in curva. Sono attesi in buon numero anche i tifosi calabresi.
Giammarco Giardini
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