Allegri all’esame Zeman per rilanciare la Juventus

Al tecnico bianconero tolta la squalifica: «Il boemo fa il miglior calcio offensivo» Zdenek: «Chi toglierei a loro? Tutti, ma non è possibile». Calcio d’inizio alle 19
CAGLIARI. Finale 2014 rovente per la Juventus di Massimiliano Allegri, che nella gara di oggi a Cagliari (ore 19) – anticipo della 16ª giornata, per l’impegno di Supercoppa italiana col Napoli lunedì a Dhoa, in Qatar – sente il fiato sul collo della Roma, non può fallire. E dovrà anche stare attenta ai cartellini, perché in caso di squalifiche i giocatori le dovranno scontare nella finale di Supercoppa. Infatti resterà fuori Pogba, diffidato.
Inanto Allegri oggi a Cagliari sarà in panchina: la Corte d’appello ha accolto il ricorso della Juventus, commutando la giornata di squalifica – per presunti insulti all’arbitro, ma erano solo imprecazioni – inflitta al tecnico, in un’ammenda di 10 mila euro e diffida.
Si partirà da Cagliari, dunque: «Una squadra difficile che crea tanto», spiega Allegri, il grande ex, «lo dimostrano le partite in casa, anche quella contro la Fiorentina nonostante lo 0-4, però noi dobbiamo tornare alla vittoria facendo una buona prestazione, come lo è stata quella contro la Sampdoria. Juve stanca? No e la gara fisica contro la Samp l’ha dimostrato». Gli isolani sono squadra che «gioca sempre a viso aperto, per far gol. Verrà fuori una bella partita», dice Allegri che poi, parlando di Zeman – il “maestro-nemico” – ha aggiunto: «È ancora uno dei migliori in Italia a insegnare calcio offensivo». In avanti Morata sembra ancora in vantaggio su Llorente.
«Chi toglierei alla Juve? Tutti... ma non è possibile», è la battuta di Zeman.
Formazioni. Cagliari (4-3-3): Cragno; Balzano, Rossettini, Ceppitelli, Avelar; Crisetig, Conti, Ekdal; Cossu, Ibarbo, Farias. Allenatore: Zeman.
Juventus(4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Vidal; Pereyra; Tevez, Morata. Allenatore: Allegri.
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

