Allegri: avversario duro Di Francesco: proviamoci

L’allenatore bianconero: «La classifica dei giallorossi è bugiarda»
TORINO . La Juventus non deve abbassare la guardia fino al termine del girone di andata, poi ci sarà tempo anche per un po’ di vacanza. È questo il pensiero di Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida con i giallorossi di Eusebio Di Francesco. «La Roma è una squadra tecnicamente molto valida, insieme alla Juventus è l’unica rimasta in Champions», spiega il tecnico. «Noi non possiamo permetterci di sottovalutare nessuna partita anche perché la classifica in questo momento è falsa. Quella vera sarà quella del 29 dicembre alla fine del girone di andata. Non possiamo sbagliare».
Sulla graticola sul fronte capitolino è finito anche Eusebio Di Francesco. Allegri lo assolve. «Le qualità come allenatore non si discutono, ma tutti i tecnici vengono messi in discussione se non ottengono i risultati». Poi Allegri indica l’ipotetica quota scudetto. «Dipende a quanto girerà il Napoli. Io credo che quest’anno si aggiri intorno agli 87-88, massimo 90».
Stasera (ore 20,30) è sicura la presenza di Cristiano Ronaldo: «Gioca», chiarisce Allegri che poi dà altre indicazioni di formazione: «In difesa Chiellini sicuro, poi uno tra Benatia, Rugani e Barzagli, sulle fasce De Sciglio e Alex Sandro, anche perchè Cancelo sta facendo riabilitazione, mentre Cuadrado è in Germania e stanno valutando se fare una terapia conservativa o se operare».
A centrocampo ci sarà sicuramente Pjanic in cabina di regia, Bentancur ha buone chance di giocare dopo il riposo forzato contro il Torino per squalifica. Stanno bene anche Emre Can e Khedira, ma quest’ultimo andrà ad accomodarsi in panchina. In avanti certa la presenza di Ronaldo e Mandzukic,quasi sicuramente con Dybala.
Intanto, la società ha prolungato fino al 2027 la sponsorizzazione con l’Adidas per una cifra record di 408 milioni di euro. La Juventus riceverà oltre 51 milioni di euro nelle prossime otto stagioni. L'accordo non prevede ricavi da merchandising.
Qui Roma. «Dzeko sta meglio, ma viene da più di venti giorni di sosta ed è impossibile utilizzarlo dal primo minuto». Eusebio Di Francesco chiarisce la situazione sul bosniaco. Il tecnico giallorosso deve rinunciare anche a De Rossi che non è stato convocato. Al di là dell’emergenza, c’è un avversario che sembra invincibile. «La Juventus ha dimostrato di essere la più forte di tutte, non solo quest’anno», spiega Di Francesco, «negli anni ha acquisito una grandissima mentalità e si è sempre rinforzata. Non sarà una partita facile perchè la Roma non ha mai fatto risultati negli ultimi anni».
Tanti, troppi i punti di distacco (22) tra la capolista e i capitolini: «Loro non mi meravigliano, forse siamo mancati noi come classifica, legata a tante situazioni: in alcune partite abbiamo buttato dei punti, è più demerito nostro. La Juventus spesso cambia interpreti e ha sempre giocatori di altissimo livello».
L’impegno è quasi proibitivo: «Il loro stadio influenza molto come clima. Quando sono entrato nello spogliatoio con il Sassuolo per la prima volta ho notato che ti fanno vedere sui muri tutte le coppe che hanno vinto: ma un conto è il Sassuolo e un altro è la Roma. Dobbiamo essere bravi a cancellare tutte le situazioni negative e provare a fare risultato, che sarebbe anche storico». Dopo l’incontro a Boston tra Monchi e Pallotta, DiFra non si sente particolarmente rassicurato: «Tutte le mattine, quando mi sveglio, mi sento in discussione». La Roma potrebbe tornare al 4-2-3-1, con Schick centravanti assistito da Zaniolo trequartista, Under a destra e Florenzi a sinistra. Oltre a De Rossi, indisponibili El Shaarawy, Coric e Lorenzo Pellegrini.

