Allegri: calciatori d’allevamento senza estro
MILANO. Massimiliano Allegri contro i polli d'allevamento nel calcio che hanno tolto creatività, genialità e spettacolarità alla Serie A. Il tecnico della Juventus denuncia, con un'immagine forte, l'a...
MILANO. Massimiliano Allegri contro i polli d'allevamento nel calcio che hanno tolto creatività, genialità e spettacolarità alla Serie A. Il tecnico della Juventus denuncia, con un'immagine forte, l'assenza di individualismo ed estro tra i calciatori, fornendo allo stesso tempo una soluzione: «Al giorno d'oggi nel calcio ci sono molti polli da allevamento. Credo non vada limitata la creatività: ci si lamenta che non ci sono giocatori, ma bisogna tornare a lavorare sulle individualità e lasciare da parte gli schemi».
L'allenatore della Juventus, cogliendo l'occasione di raccontare la sua visione del calcio durante la presentazione dell'applicazione 'Mr.Allegri Tactics', sottolinea l'importanza di lasciare carta bianca là dove si intravede talento. Una visione diversa, quella del tecnico bianconero, in uno sport che storicamente in Italia ha fatto della tattica un distinguo e una prerogativa rispetto agli altri campionati europei. Accantonare schemi e lavagnette tattiche, per sviluppare l'estro che sarà poi fondamentale nella maturità atletica, ripartendo dai settori giovanili. « Mi capita di vedere allenatori che ai bambini di 10 anni insegnano la tattica: andrebbero messi in prigione». Sulla falsa partenza della Juve, il tecnico giura nella ripresa e aggiunge che «con la Juve e la Roma lotteranno anche Milan e Inter, hanno fatto un ottimo mercato».

