Allegri: «Con CR7 ancora più affamati»

18 Agosto 2018

Il tecnico della Juve: «Il segreto è non accontentarsi». E avverte: «Il Chievo, come tutti, ha voglia di fare l’impresa»

TORINO. Anche adesso che c'è Cristiano Ronaldo a fare ruggire il motore della Juventus, per Allegri non cambia nulla. Quello che conta più di tutto - ha ammonito il tecnico alla vigilia del debutto a Verona contro il Chievo - è la fame, di voglia di vincere ancora. «Il segreto», riassume, «è non essere mai appagati». Sulla carta la Juventus che oggi pomeriggio alle 18 darà il via al campionato tentando l'assalto all'ottavo scudetto consecutivo è una delle squadre più forti di sempre. L'arrivo di CR7, incastonato in una struttura di squadra già rodata, ha reso frizzante l'ambiente bianconero. Allegri avverte il rischio: «Dobbiamo tornare con i piedi per terra, la mentalità fa la differenza su tutto. Non basta avere Ronaldo per pensare di aver già vinto: se fosse così potremmo fare un bell'anno di vacanza». Invece oggi, senza l'affaticato De Sciglio, la Juventus dovrà «scendere in campo con il giusto approccio mentale» contro un Chievo «che avrà voglia di fare l'impresa contro la squadra che è data per stra-favorita in campionato e favorita in Champions League». Allegri tiene i suoi sulla corda a un giorno dal via di una stagione «interessante, in cui sono arrivati grandissimi giocatori»: anche alla Juventus, che oltre a Ronaldo, «il miglior giocatore del mondo», ha abbracciato «Emre Can, Cancelo, Spinazzola e ha ripreso Bonucci». Una squadra migliorata, ma non l'unica a rinforzarsi in vista della corsa scudetto: «Anche le altre sono cresciute, basta vedere l'Inter, il Milan, la Roma stessa, al Napoli sono rimasti gli stessi, la Lazio è comunque una squadra che lotta sempre». È difficile, sentendo snocciolare i nomi dei sicuri titolari, immaginare una Juventus in difficoltà contro il Chievo: «Giocano Ronaldo, Szczesny, Chiellini e Pjanic. I due terzini da una parte Cancelo e dall'altra Alex Sandro. In difesa Bonucci partirà titolare, è in buona condizione». L'esperienza del tecnico non consente voli pindarici, «la prima giornata di campionato è sempre un'incognita», visto anche l'esordio di Ronaldo in un campionato ancora da scoprire: «Per lui è la prima partita ed è una novità, è curioso. I giocatori come lui sono diversi da tutti gli altri, lui ci aiuta a vincere se lavoriamo in un certo modo. È un grandissimo valore aggiunto in una squadra che negli ultimi anni ha giocato due finali di Champions e ha vinto quello che doveva vincere. Si sta inserendo, è un ragazzo semplice».
LE FORMAZIONI
CHIEVO (4-3-2-1): 70 Sorrentino, 29 Cacciatore, 15 Rossettini, 14 Bani, 44 Jaroszynski, 4 Rigoni, 8 Radovanovic, 56 Hetemaj, 23 Birsa, 17 Giaccherini, 9 Stepinski. All: D’Anna.
JUVENTUS (4-2-3-1): 1 Szczesny, 20 Cancelo, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 12 Alex Sandro, 23 Emre Can, 5 Pjanic, 33 Bernardeschi, 10 Dybala, 11 Douglas Costa, 7 Ronaldo. All: Allegri.