Allegri: «CR7 in panchina? Decisione mia»
«La panchina di Cristiano Ronaldo? Ho parlato con lui prima della partita, vista la condizione e ilmomento della stagione, gli ho detto che era meglio partiredalla panchina, in una partita in cui...
«La panchina di Cristiano Ronaldo? Ho parlato con lui prima della partita, vista la condizione e il
momento della stagione, gli ho detto che era meglio partire
dalla panchina, in una partita in cui serviva poi subentrare. Lui si è messo a disposizione, come tutti». Così Massimiliano Allegri ha spiegato l'esclusione dai titolari del portoghese, a Udine, «Cristiano Ronaldo sta bene», ha aggiunto il
tecnico della Juve, «è entrato e ha fatto bene. Le partite sono tante e dovrò gestire lui come tutti
gli altri. E con la possibilità dei cinque cambi, che per me sono una novità assoluta. Abbiamo fatto una buona partita purtroppo il calcio è anche questo. Dobbiamo imparare a gestire l’imprevisto, menomale che è la prima giornata. Ci serva di lezione».
I due gol della rimonta dell'Udinese nascono da errori di Szczesny. Ma l'allenatore lo assolve: «È un grandissimo portiere, non è una questione tecnica. Bisogna capire il momento, a volte tirare il pallone in tribuna non è vergogna. Nel secondo tempo eravamo stanchi e faceva caldo, ma non puoi prendere due gol del genere. La squadra ha difeso anche bene, non abbiamo preso un tiro in porta. Ma il calcio è questo».
Anche il vice presidente Pavel Nedved ha confermato la versione del tecnico toscano su CR7: «Una scelta condivisa con il giocatore.
Non bisogna cercare il sensazionalismo dove non c’è. Se resta? Assolutamente sì».
momento della stagione, gli ho detto che era meglio partire
dalla panchina, in una partita in cui serviva poi subentrare. Lui si è messo a disposizione, come tutti». Così Massimiliano Allegri ha spiegato l'esclusione dai titolari del portoghese, a Udine, «Cristiano Ronaldo sta bene», ha aggiunto il
tecnico della Juve, «è entrato e ha fatto bene. Le partite sono tante e dovrò gestire lui come tutti
gli altri. E con la possibilità dei cinque cambi, che per me sono una novità assoluta. Abbiamo fatto una buona partita purtroppo il calcio è anche questo. Dobbiamo imparare a gestire l’imprevisto, menomale che è la prima giornata. Ci serva di lezione».
I due gol della rimonta dell'Udinese nascono da errori di Szczesny. Ma l'allenatore lo assolve: «È un grandissimo portiere, non è una questione tecnica. Bisogna capire il momento, a volte tirare il pallone in tribuna non è vergogna. Nel secondo tempo eravamo stanchi e faceva caldo, ma non puoi prendere due gol del genere. La squadra ha difeso anche bene, non abbiamo preso un tiro in porta. Ma il calcio è questo».
Anche il vice presidente Pavel Nedved ha confermato la versione del tecnico toscano su CR7: «Una scelta condivisa con il giocatore.
Non bisogna cercare il sensazionalismo dove non c’è. Se resta? Assolutamente sì».

