Allegri e il 4-3-3 «Sì, ma devono correre tutti»

6 Febbraio 2022

TORINO. Massimiliano Allegri (nella foto) si gode i nuovi acquisti. «La società ha fatto un bel regalo a me e ai tifosi, sono stati anticipati i tempi, commenta il tecnico della Juventus sull'arrivo...

TORINO. Massimiliano Allegri (nella foto) si gode i nuovi acquisti. «La società ha fatto un bel regalo a me e ai tifosi, sono stati anticipati i tempi, commenta il tecnico della Juventus sull'arrivo Vlahovic e Zakaria, «ma i nostri obiettivi restano sempre gli stessi: dobbiamo arrivare tra le prime quattro. Per la corsa scudetto siamo fuori a meno che quelle davanti non svengano». Il traguardo deve essere un piazzamento in Champions, ma intanto l'allenatore potrà contare su un nuovo bomber da 20 gol in 24 presenze stagionali: «Insieme ad Haaland e Mbappé è tra i più bravi in circolazione, ma non è che possa vincere le partite da solo», aggiunge Allegri, «ed è un grande salto per lui: ci saranno pressioni diverse rispetto a prima, ma tutti dobbiamo sentirci più responsabilizzati». L'esordio sarà già contro l'Hellas Verona? «Vedremo, non ho ancora deciso», il modo dell'allenatore bianconero per non svelare le carte, «e il discorso vale sia per lui che per Zakaria». L'altro tema caldo del momento è il possibile tridente Dybala-Vlahovic-Morata: «Possono giocare come no, l'importante è che corrano».
Qualche indicazione sulla formazione, da opporre al Verona (ore 20,45) arriva comunque. «In mezzo al campo ci sarà Arthur, come esterni bassi di difesa potrebbero giocare Danilo e De Sciglio». Fuori Cyadrado. Al centro della linea arretrata, invece, se ne riparlerà solo giovedì in Coppa Italia per il rientro di Leonardo Bonucci e così a schierarsi a protezione di Szczesny ci saranno De Ligt e Chiellini.