Allegri e il triplete, ma il mirino è sulla Lazio

Juve in finale di Coppa Italia e Max pensa in grande. Domani all’Olimpico la sfida contro i biancocelesti
TORINO. La finale di Coppa Italia, la quarta consecutiva per i bianconeri, è l'ennesimo obiettivo stagionale raggiunto. Allegri non ne parla ma pensa al Triplete, avendo piena fiducia in un successo a Londra, mercoledì prossimo, contro il Tottenham. «Tornare a Roma il quarto anno consecutivo per la finale di Xoppa Italia è un risultato straordinario», ha esultato nel consueto tweet post-partita il tecnico bianconero. Ma è solo un piccolo antipasto. «Ora lavoriamo perché a maggio i motivi per festeggiare siano più di uno». Una piacevole “maledizione”, confermata anche dalle parole di un ritrovato Marchisio, rilanciato proprio mercoledì da Allegri: «Questa maglia ti impone di provare a vincere tutto, sempre, è questo quello che ci piace», sono le parole del “Principino” bianconero. «Vogliamo continuare ad aggiungere un altro pezzo alla nostra storia». Per assecondare i desideri dei bianconeri sarà fondamentale interpretare nel migliore dei modi la settimana che si staglia davanti al tragitto del gruppo di Allegri: domani la sfida dell'Olimpico contro la Lazio, reduce dal ko ai supplementari contro il Milan che l'ha estromessa dalla finale di coppa Italia, mercoledì prossimo l'appuntamento al 'teatro del calciò di Wembley con il secondo atto degli ottavi di finale di Champions. «Se entriamo concentrati in partita, possiamo battere la Lazio. Una squadra ottima, che si muove molto bene tatticamente e anche tecnicamente, con giocatori di qualità. Ma possiamo fare nostra la partita. Felipe Anderson? Un giocatore che ha grandi qualità e un enorme potenziale per fare la differenza, nella Lazio». La Lazio e poi il Tottenham, dove la Juventus misurerà per l'ennesima volta la sua caratura europea: «Un passo alla volta» è la litania di Allegri. Preoccupano però le condizioni della caviglia di Higuain, «asciutta e sgonfia» ma ancora dolente: quando il dolore sparirà, l'attaccante argentino, che in questi giorni si è allenato a parte, potrà tornare ad impensierire le difese avversarie. Il Pipita dovrebbe essere arruolato per la trasferta di Wembley, ma resta ancora in dubbio per domani. E intanto Marotta “vede” uno strappo prima del confronto diretto Juve-Napoli: «Credo che l'equilibrio si possa rompere già prima. In ogni caso, se dovesse vincere il Napoli lo farà per perché ha fatto più punti, non per il gioco. E gli faremmo i complimenti».

