Allegri fedele al modulo offensivo, Barzagli out

Il difensore alle prese con l’influenza, pronto Lichtsteiner. Alex Sandro: «Avviciniamoci allo scudetto»
TORINO. Alcune partite spaccano una stagione mentre altre allargano o ricompongono la frattura. Juventus contro Inter, il Derby d'Italia, rientra nella seconda categoria: tre punti fondamentali per la squadra di Allegri, che con una sola vittoria potrebbe instradare la fuga decisiva e vendicare sportivamente il ko per 2-1 dell'andata a San Siro. L'unica certezza di un match che si preannuncia ricco di emozioni è che una delle due squadre sarà costretta a interrompere la propria striscia positiva: 27 le vittorie consecutive dei bianconeri nella “fortezza” Stadium, mentre i nerazzurri hanno infilato con il Pescara l'ottavo successo consecutivo. Sale la febbre per un Derby d'Italia dal ritrovato appeal, sia metaforicamente che fisicamente: un attacco febbrile ha infatti messo fuori uso il difensore bianconero Barzagli con Lichtsteiner probabile sostituto. Confermato il modulo offensivo di Allegri, finora imbattuto nelle tre partite disputate con il tridente a supporto di Higuain. L'unico dubbio riguarda i due mediani davanti alla difesa, con Khedira e Pjanic in vantaggio sul recuperato Marchisio, a disposizione ma non ancora testato con il nuovo assetto. «L’Inter va rispettata - è il punto di vista del laterale brasiliano Alex Sandro - ma sappiamo che dobbiamo giocare per vincere, indipendentemente dai loro ultimi successi. Il nostro obiettivo è la vittoria per avvicinarci il più possibile allo scudetto, anche se è ancora distante». Moduli speculari per le due squadre, anche se i riflettori saranno puntati sulla sfida tra grandi bomber, chiacchierati e al centro delle trattative di mercato estive con esiti completamente diversi. «Icardi è un giocatore forte, dobbiamo tenerci pronti perché in ogni momento può fare gol» è il monito di Alex Sandro, a cui fa seguito l'elogio del compagno di squadra Higuain: «La sua caratteristica migliore è l'intelligenza, non è un attaccante statico ma si inserisce e conosce bene gli schemi di gioco». Ultimo sforzo per la squadra di Allegri prima di un ciclo di partite più abbordabile, che traghetterà i bianconeri alla sfida di Champions League contro il Porto.

