Allegri: il futuro? Incontrerò la società

A Udine i bianconeri possono ipotecare il sesto titolo consecutivo
TORINO. Il blitz del Napoli all’Olimpico offre alla Juventus la chance di mettere una seria ipoteca sul sesto scudetto consecutivo. Oggi pomeriggio (ore 15) a Udine i bianconeri di Massimiliano Allegri hanno l’opportunità di portare a dieci i punti di vantaggio sulla Roma. Tuttavia, alla vigilia del match contro l’undici di Gigi Delneri, tiene banco la questione relativa al futuro di Allegri che ha parlato in conferenza stampa. «In questo momento importante della stagione parlare di cosa faccio io interessa poco», ha detto l’allenatore livornese, «al popolo juventino interessa arrivare in fondo e vincere. Ho un contratto fino al 2018 e sono contento alla Juventus. In ogni caso, come è successo l'anno scorso quando a marzo ho incontrato il presidente e gli ho detto che rimanevo, anche quest'anno, passato questo momento, ci incontreremo con la società e decideremo. Dobbiamo vivere il presente con la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo nelle tre competizioni».
Sulle polemiche dopo il match di coppa con il Napoli. «A me non dà noia niente. La cosa che mi fa sorridere è che noi allenatori parliamo sempre di episodi contro. Di quelli a favore non parliamo mai. Per l’equilibrio generale, sarebbe meglio se avessimo una reazione diversa». In difesa Chiellini e Benatia si giocano una maglia, a centrocampo Marchisio (preferito a Pjanic) insieme a Khedira, mentre in attacco Higuain verrà supportato da Cuadrado, Dybala e Mandzukic.
Il tecnico dell’Udinese, Gigi Delneri chiede ai suoi una prova d’orgoglio. «Affrontiamo una corazzata. La partita la farà la Juventus, ma partiremo 11 contro 11 e dallo 0-0. Non dobbiamo avere paura». Infine, riprendendo il tormentone friulano da lui coniato dice: «dobbiamo 'sgarfà il doplì, sgarfare il doppio». Turno di riposo per Thereau, in avanti c’è Zapata.

