Allegri: Juve, ora lo scudetto

22 Agosto 2021

Il tecnico al debutto: «Partiamo per vincere. Ronaldo? Basta, resta qui» 

TORINO . Ci ha pensato Massimiliano Allegri a mettere la parola «fine» alla telenovela Cristiano Ronaldo. «A me ha detto che resta alla Juventus, così la chiudiamo qui» sono le parole dell'allenatore che rassicurano tutto il mondo bianconero sul futuro di CR7. Niente divorzio anticipato, assicura il tecnico, ma un altro anno sotto la Mole con l'obiettivo di fare meglio rispetto al passato: «Per noi», dice il tecnico alla vigilia della gara di Udine, «è un valore aggiunto, è un giocatore che garantisce un numero importante di gol, ed è normale che dovremo lavorare bene di squadra per esaltare le sue qualità». La nuova avventura di Allegri sulla panchina della Juve comincerà contro l’Udinese, oggi pomeriggio (ore 18,30). Dal «corto muso» si passa alla metafora della crociera: «Per vincere il campionato non bisogna avere dei picchi positivi da 100 o negativi da 30, ma viaggiare a una media di 80-90 e rimanere sempre costanti». Ai nastri di partenza chi è davanti a tutti nella corsa al titolo? «Solitamente i favoriti sono i campioni in carica, ma la Juve parte per vincere tutte le competizioni cui partecipa», l'analisi dell'allenatore sulla serie A che verrà, «e ci sono sei o sette squadre che vogliono trionfare». Così, già alla Dacia Arena sarà importante partire bene: «Ma sarà una partita molto difficile perché è la prima, poi abbiamo di fronte l'Udinese contro cui è sempre noioso giocarci contro», la presentazione del tecnico alla vigilia dell'esordio in campionato. «Dovremo farci trovare pronti e sapere che per tornare a casa con i tre punti servirà una prestazione solida e tecnica». In Friuli, però, non scoccherà ancora l'ora di Manuel Locatelli, sbarcato alla Continassa soltanto mercoledì: «Sono contento del suo arrivo, ma ha bisogno di qualche giorno di lavoro e magari potrà fare 15-20 minuti: per vederlo al meglio, servirà aspettare il suo rientro dalla sosta con le nazionali». Di conseguenza, la regia sarà nuovamente affidata ai piedi di Aaron Ramsey, la sorpresa dell'estate bianconera: «Sta migliorando molto in quel ruolo davanti alla difesa». Il gallese punta al riscatto, ma non è l'unico: Paulo Dybala, ad esempio, è particolarmente carico, come conferma lo stesso Allegri. «Si è presentato come al suo primo anno e a livello mentale lo vedo diverso, ha voglia di riprendersi la Juve perché è consapevole di essere reduce da due annate al di sotto delle sue potenzialità. Capitano? Se gioca, avrà la fascia». L'argentino dovrebbe formare il tridente offensivo con Ronaldo e Chiesa, mentre a centrocampo Bentancur e Bernardeschi affiancheranno Ramsey, con McKennie squalificato e Arthur e Rabiot ai box.
Paride Di Noia