Allegri: la mia Juve più forte? Se lo dice Conte...

24 Settembre 2014

Bianconeri in campo con il Cesena, approvato il bilancio del club. De Rossi ko, Garcia carica la Roma

ROMA. Massima allerta in casa Juve per la sfida di stasera col Cesena, gara non meno importante di quella di sabato scorso contro il Milan perché è con le piccole squadre che si vincono i campionati, come ha spiegato il tecnico bianconero Allegri: «È una partita difficile. Il Cesena è in forma, rispecchia molto il suo allenatore, aggressivo, difende bene e lo dimostra il fatto che ha subito solo 9 calci d’angolo. Per vincere i campionati bisogna fare bottino pieno con le piccole altrimenti bisogna vincere gli scontri diretti e noi agli scontri diretti ci vogliamo arrivare in posizione di forza». E poi, ironicamente: «Conte ha detto che forse questa Juve è più forte di quella dell’anno scorso? Se l’ha detto il ct, posso stare sereno. Se mi sento più fortunato? Mi sento più sereno». Il club bianconero ha chiuso il bilancio 2013/2014 con una perdita di 6,7 milioni, confermando il trend di netto miglioramento, rispetto ai 15,9 milioni in rosso dell'esercizio precedente. Tornano positivi il risultato operativo, +8,9 milioni, e il risultato ante imposte (+0,1). Il progetto di bilancio è stato approvato dal cda che ha convocato l'assemblea degli azionisti il 24 ottobre. Intanto dagli Stati Uniti rimbalza la notizia del Galaxy Los Angeles che sarebbe interessato a Pirlo già a gennaio.

La Roma, in vista della sfida con il Parma, e dopo aver saputo di dover fare a meno anche di De Rossi fino alla prossima sosta di campionato, Rudi Garcia non cerca alibi e annuncia che «come al solito» la sua squadra andrà in campo per vincere. «Il Parma gioca bene, ha segnato tanto ma ha preso anche tanti gol. Sappiamo che è sempre difficile vincere in trasferta, ma dobbiamo essere pronti a dare tutto», le parole del tecnico francese, «La Roma sinora ha fatto vedere tanta maturità ma dobbiamo restare concentrati e mostrare la stessa voglia che c'è da inizio stagione. In campionato non c'è nessuna partita facile», aggiunge, prima di soffermarsi sullo stop di De Rossi (lesione muscolare di primo grado al polpaccio sinistro) che salterà le sfide con Manchester City e Juventus: «Peccato per Daniele, è un giocatore molto importante, adesso si deve curare e lo aspetteremo dopo la sosta per non rischiare nulla. A centrocampo abbiamo diverse soluzioni».