Allegri: «Niente cali di tensione» In attacco Mandzukic e Higuain

19 Novembre 2016

Il tecnico (un ex) non si fida: «Pensiamo prima a battere i biancazzurri, poi alla Champions di martedì Per Natale voglio la qualificazione agli ottavi, restare in vetta alla A e conquistare la Supercoppa»

TORINO. La qualificazione in Champions League, il primato in campionato e la Supercoppa. Massimiliano Allegri punta a Natale e, archiviata l'ultima sosta prima della fine dell'anno, fissa gli obiettivi della sua Juventus, che stasera riparte dal Pescara. Un avversario da non sottovalutare, secondo il tecnico bianconero, convinto che «lo scudetto passi anche da queste partite». «Se approcciamo male non sarà semplice batterlo, mettiamo da parte la Champions e pensiamo a fare tre punti», è l'invito di Allegri, costretto a rivedere la formazione a causa dei tanti infortuni. L'ultimo è Benatia, non convocato per un problema al ginocchio rimediato in Nazionale. Martedì c'è la trasferta di Siviglia, ma l'allenatore non ne vuole sapere. «È una partita più importante per il Siviglia che per noi, che abbiamo due risultati su tre. Basta una vittoria per la matematica qualificazione, ma l'Europa è l'ultima cosa a cui penso, c'è il Pescara e abbiamo un solo risultato, quello della vittoria». Nessuna pretattica, Allegri – il grande ex della sfida di questa sera avendo giocato quattro anni a Pescara – predica da sempre la politica dei piccoli passi. E che non sottovaluta un avversario che, «nonostante le difficoltà di classifica, spesso non ha meritato di perdere. Paga un po’ di esperienza, ma non sarà semplice batterlo, come sempre sceglierò la formazione migliore». Tanti gli indisponibili, compresi Dybala e Pjaca. «Per Pjaca siamo ancora lontani, per Dybala ci vogliono i tempi necessari», sottolinea Allegri, costretto a puntare in attacco sulla coppia Mandzukic-Higuain, con Kean pronto a fare il suo debutto, primo 2000 in serie A. «Mandzukic e Higuain più giocano insieme più si conoscono; fanno sempre meglio. Kean? È in crescita, gli va dato tempo, all'inizio era in gran forma, poi ha avuto un calo, ora è di nuovo al top».

L’Ussi ha inoltrato protesta ufficiale alla Juventus per aver negato l’accredito per la partita contro il Pescara ai giornalisti della Gazzetta dello Sport.