Allegri non pressa i suoi: «Ma il Cagliari va battuto»

TORINO. Nessun dramma dopo una sconfitta, ma ora è doveroso riscattarsi. Dopo il ko con l'Inter, e le polemiche, Massimiliano Allegri difende dalle critiche la Juventus. Il primo passo falso è...
TORINO. Nessun dramma dopo una sconfitta, ma ora è doveroso riscattarsi. Dopo il ko con l'Inter, e le polemiche, Massimiliano Allegri difende dalle critiche la Juventus. Il primo passo falso è arrivato «nella partita più brutta degli ultimi 30 anni» ma «buttare all'aria tutte le certezze che abbiamo avrebbe poco senso. Tanto più che i campionati - osserva il tecnico - si vincono a maggio...». Torna a invocare equilibrio Allegri, convinto che solo con il lavoro - e con il tempo - la sua Juventus, costruita in estate per annichilire le avversarie, possa sbocciare e ripagare le attese. Tanto più che i nove punti in classifica, sostiene, «sono giusti». «Con la Lazio abbiamo fatto due tiri in porta e abbiamo vinto - dice - mentre a Milano non dovevamo perdere. Quindi siamo un punto sopra la media...». Del resto, dopo appena quattro partite, non è ancora l'ora dei giudizi definitivi. «Dobbiamo crescere sul piano del gioco, arrivare a marzo ed essere competitivi nelle tre competizioni», ribadisce l'allenatore. Pronto a cambiare modulo per sfruttare al massimo le potenzialità della sua rosa, «ma con calma». Stasera contro un Cagliari «reduce da una vittoria che avrà regalato entusiasmo», non ci saranno modifiche. Resta comunque la volontà del tecnico di migliorare il gioco della squadra, perché «senza togliere meriti all'Inter che ha fatto una partita nervosa ci siamo fatti due gol da soli». Contro i sardi i cambi saranno diversi. Out Benatia ed Evra, in difesa si rivede Rugani, a centrocampo Khedira riposa dopo sette partite e si rivede Sturaro. In attesa del rientro di Marchisio, Pjanic continuerà a fare la mezzala, perché «nei pressi dell'area è straordinario». Possibile vedere in campo Hernanes, che Allegri difende dai fischi dello Stadium - «merita rispetto» -, in attacco la coppia sarà Higuain-Dybala. «Paulo ha disputato una buona partita, gli manca il gol ma deve rimanere sereno. Anche lo scorso anno Morata non ha segnato per cinque mesi e poi lo ha fatto nella finale di Coppa Italia...».

