Allegri non si fida della Fiorentina

15 Gennaio 2017

Il tecnico della Juve: «Per loro è la partita dell’anno». Chiellini a rischio forfait

TORINO. Con il girone di andata ormai alle spalle, per la Serie A è tempo di ripartire: dopo i due anticipi di ieri (vedi articoli in pagina), sette le partite in programma oggi per la ventesima giornata. Il clou in serata con la sfida fra la Juventus capolista e la Fiorentina. Una classica di grande tradizione e che a Firenze è sempre molto attesa. «Per la Fiorentina è la partita dell’anno», ha infatti ammonito il tecnico campione d’Italia Massimiliano Allegri.

Juve reduce da quattro vittorie di fila, forte di un primato con quattro punti di vantaggio sulla Roma e una gara ancora da giocare. Bianconeri alle prese con il rebus Chiellini, il difensore è influenzato e potrebbe non essere disponibile. Viste le assenze di Dani Alves e Lichtsteiner,

Allegri potrebbe essere costretto a tornare al 3-5-2. «È possibile, ma non cambierà l’atteggiamento della squadra», ha detto ancora Allegri. «Per noi inizia un mese importante, nelle prossime quattro partite (Fiorentina, Lazio, Sassuolo e Inter, ndr) non dico che si decide il campionato ma uscendo con un buon vantaggio avremo grosse possibilità di portarlo in fondo», ha aggiunto. In attacco la coppia Dybala-Higuain. Higuain o Mandzukic, per Allegri è diventato un vero dilemma. «Per Mario parla la sua carriera, è un giocatore vincente di livello internazionale, attacca la porta, crea spazi nei quali Dybala ci entra più facilmente. Higuain ha caratteristiche diverse - prosegue l'allenatore della Juventus - Hanno giocato poco insieme, all'inizio Gonzalo doveva trovare la condizione, poi Dybala si è infortunato. Sono due grandi giocatori, più giocano insieme più migliora l'intesa tra loro».

In casa Fiorentina tiene sempre banco il caso Kalinic, tentato dalle sirene cinesi. «Le speculazioni su Kalinic possono pensare. Ora sta bene, si sta allenando», ha glissato Sousa. Il tecnico viola è consapevole che a Firenze la partita contro la Juve non è come tutte le altre. «Il nostro obiettivo è cercare di vincere sempre ogni partita».