Allegri rilancia Danilo e Chiesa Napoli punta su Osimhen e Kvara

Il tecnico della Juve: «Non vinciamo al Maradona da cinque anni, per riuscirci serve una grande gara» Calzona si affida alla coppia di attaccanti in rete con il Sassuolo. A centrocampo spazio a Traoré
TORINO. A cinque anni esatti dall'ultimo successo, la Juventus vuole tornare a vincere a Napoli. «È da tanto tempo che non ci riusciamo, sarebbe bello fare un buon risultato ma sarà difficile perché è anomalo vedere i partenopei in quella posizione di classifica» dice Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida di questa sera. E, per uno scherzo del destino, la partita cadrà proprio nello stesso giorno del 2019, il 3 marzo, quando i bianconeri trionfarono per 2-1 con gol di Pjanic e Can. Per farlo, il tecnico avrà due pedine in più: «Chiesa e Danilo sono a disposizione» l'annuncio, con il brasiliano che si prepara a tornare titolare al posto di Rugani e con l'attaccante che è in ballottaggio con Yildiz per affiancare Vlahovic. In ogni caso, Allegri si aspetta risposte dalla sua Juve: «Entriamo nel momento difficile della stagione perché avremo tanti scontri diretti, ma è anche il bello perché avremo le semifinali di Coppa Italia», sottolinea il bianconero, «e dobbiamo centrare l'obiettivo: arrivare secondi sarebbe un ottimo risultato perché ci permetterebbe di migliorare il terzo posto dell'anno scorso, la quota Champions è a 70 quindi ci mancano 12 punti». La prima tappa del periodo clou sarà il Maradona, intanto la squadra si è rialzata battendo il Frosinone seppure con enormi sofferenze: «Non è stato un buon mese, speriamo che marzo sia migliore», l'auspicio di Allegri, «e dobbiamo lavorare sui gol subiti: nelle ultime cinque gare abbiamo preso sette gol, quattro nelle ultime due, e serve fare meglio perché altrimenti usciamo da Napoli con le ossa rotte». Per quanto riguarda la formazione, il tecnico deve sopperire alle assenze di McKennie e Rabiot: «Di centrocampisti ne abbiamo, ci sono Alcaraz, Miretti e Nonge», sottolinea il toscano, il quale sta anche pensando a Cambiaso nel ruolo di mezzala al fianco di Locatelli con Weah a destra. Le ultime ore in casa bianconera sono state scosse infine dal caso Pogba, con il francese che è stato squalificato per quattro anni per doping. «Gli ho scritto un messaggio, umanamente sono dispiaciuto e il calcio perde un giocatore straordinario», il pensiero di Allegri sul Polpo, «e aggiungo che ho avuto la fortuna di allenarlo».
Napoli. Il tecnico Calzon ha intenzione di schierare Juan Jesus in difesa al fianco di Rrahmani, Di Lorenzo e Olivera terzini, dietro un centrocampo in cui Lobotka e Anguissa ben integrano le doti atletiche, di costruzione del gioco e di contrasto con l'estro di Traoré, che sta sempre meglio e si candida a giocare al posto di Zielinski.
Davanti, il tecnico dà fiducia alla ritrovata coppia d'attacco Osimhen-Kvaratskhelia, che nei cinque gol realizzati al Sassuolo (tripletta il nigeriano, doppietta il georgiano) hanno ritrovato il sorriso.
Angelo Caradonna

