Allegri rilancia Dybala per sfatare il tabù Lazio

Già due ko della Juve contro i biancocelesti: «Ma siamo stati dei polli»
TORINO. C'è da sfatare il tabù Lazio, sempre vincente contro la Juventus in questa stagione, prima nella Supercoppa italiana poi addirittura all'Allianz Stadium. All'Olimpico (ore 18) Max Allegri dovrà rinunciare ancora a Higuain, neanche convocato, ma potrà puntare su Dybala, in campo dal primo minuto, oltre che su Buffon a difendere la porta bianconera. Una partita inserita in un turno in cui si affronteranno le prime sei della classifica, a soli quattro giorni dalla partita di Wembley contro il Tottenham, ritorno degli ottavi di finale di Champions. «E’ un turno di campionato fondamentale, siamo alla sesta trasferta nelle ultime otto gare. Dobbiamo essere pronti, nelle migliori condizioni mentali e soprattutto tattiche», sprona i suoi Allegri alla vigilia. «Poi penseremo a Londra». Inutile distrarsi adesso fare ipotesi sulla serata (di mercoledì) di Wembley, sia per le scelte che per un eventuale recupero di Higuain: «Non ci sarà, ha fatto un po’ di allenamento, ma aveva ancora fastidio, bisogna essere fiduciosi e ottimisti». Al centro dell'attacco «torna Dybala dal primo minuto», mentre in difesa Allegri potrebbe «concedere un turno di riposo a Chiellini». Il tecnico è stretto tra due fuochi: da un lato la decisiva partita di Champions, dall'altra una squadra che, nonostante le giustificazioni del tecnico, in due partite è riuscita a mettere alle corde la Juventus, unica in grado di portare a termine questa impresa: «Sono cresciuti molto, Inzaghi ha fatto e sta facendo un ottimo lavoro», è l'attestato di stima di Allegri verso il collega bianconceleste. «Abbiamo perso due volte su due, contro di loro, ma siamo stati polli». Se la sfida di Champions può essere una distrazione per la Juve, la semifinale di Coppa Italia persa dalla Lazio con il Milan ai rigori potrebbe aver fiaccato le gambe degli uomini di Inzaghi: «Non credo proprio. Gli stimoli non mancano». Ci può essere il timore che nella volata scudetto gli impegni multipli dei bianconeri possano favorire il Napoli, ma lo stesso Allegri respinge le ipotesi: «In Coppa Italia ci manca solo una partita, che è la finale del 9 maggio, in Champions bisogna andare avanti e le partite di campionato ci sono per tutti. L'importante è che intanto stiamo andando verso il recupero di Cuadrado, De Sciglio è in miglioramento, Dybala è rientrato, Higuain, se non oggi, sarà domani, ma rientra».
Simone Inzaghi invece invoca una reazione dopo l’eliminazione dalla coppa Italia. «Dovremo fare la stessa gara perfetta che abbiamo fatto in Supercoppa e nell'andata di campionato. Ci aspetta un'altra impresa», il pensiero del tecnico della Lazio. Che non sembra intenzionato a variare il 3-5-1-1. Qualche cambiamento potrebbe esserci però: in difesa Radu non è al top e potrebbe partire dalla panchina. Al posto dello squalificato Marusic giocherà Basta, mentre sulla trequarti il ballottaggio per assistere Immobile è tra Luis Alberto, favorito, e Felipe Anderson.
LE FORMAZIONI
LAZIO (3-5-1-1): 1 Strakosha; 13 Wallace, 3 de Vrij, 15 Bastos; 8 Basta, 16 Parolo, 6 Leiva, 21 Milinkovic-Savic, 19 Lulic; 18 Luis Alberto; 17 immobile. Allenatore: S. Inzaghi.
JUVENTUS (4-3-3): 1 Buffon, 26 Lichtsteiner, 4 Benatia, 15 Barzagli, 12 Alex Sandro, 6 Khedira, 5 Pjanic, 14 Matuidi, 10 Dybala, 17 Mandzukic, 11 Douglas Costa. Allenatore: Allegri.

