Allegri soffia sull’ira di CR7

1 Settembre 2018

«Ronaldo è arrabbiato per il mancato premio Uefa, meglio per noi»

TORINO. La rabbia di Cristiano Ronaldo sarà l'arma in più della Juventus nell'anticipo di oggi (ore 20,30 diretta tv su Dazn) al Tardini di Parma. Ne è sicuro Massimiliano Allegri, che dopo aver coccolato il suo campione, deluso per il mancato premio di calciatore dell'anno per la Uefa, focalizza l'attenzione sul Parma: «Cristiano sta bene, ma è normale che ieri (giovedì, ndc) fosse arrabbiato, perché l'anno scorso ha fatto 15 gol in Champions e ha disputato una stagione straordinaria. Era molto arrabbiato e questo dimostra come lui continui a lavorare e voler essere ancora il migliore, per noi è un vantaggio». Tutto ruota intorno a CR7 in casa Juventus, dalle buone alle cattive notizie: la mancata convocazione in nazionale portoghese è una notizia splendida per il tecnico, che potrà contare nelle due settimane di pausa sul campione lusitano: «Ora è il momento di trovare la condizione ideale per sfoggiarla dopo la sosta». Prima però c'è un Tardini da espugnare - «un campo storicamente ostico per la Juve, che ha vinto 7 delle ultime 24 partite a Parma» -, missione prioritaria anche rispetto alla Champions League, il grande obiettivo stagionale: «Manchester e Valencia sono due ottime squadre e due ambienti caldi, lo Young Boys è l'outsider. Ma della Champions magari parleremo dopo Sassuolo (l'avversario dopo la sosta al'Allianz Stadium, ndr). Domani (oggi, ndc) abbiamo una partita importante, da vincere facendo una prestazione tosta, è da questi campi che bisogna uscire con i tre punti per vincere i campionati». Con il recupero di De Sciglio, Allegri può contare sulla squadra al completo, con l'esclusione del lungodegente Spinazzola. I dubbi di formazione riguardano la fascia destra - «sono indeciso tra Cancelo e Cuadrado» - e il centrocampo, con Emre Can e Khedira - «giocatore che non si può contestare, ha vinto tutto ovunque» - in ballottaggio per una maglia da titolare. Allegri potrebbe optare per un ritorno al 4-2-3-1, con «Mandzukic e Ronaldo in campo» e il resto dell'attacco ancora da decidere: «Giocano loro ma devo decidere il terzo. O il quarto, dipende». Scegliendo il 4-2-3-1 Allegri dovrebbe schierare Dybala, reduce dalla partita con la Lazio vista in panchina: «Paulo è sereno, deve trovare una condizione migliore come tanti altri perché ha iniziato dopo e ha giocato poche partite. CR7? Il suo arrivo deve essere uno stimolo per tutti, c'è grande competitività all'interno della squadra».
Il Tardini questa sera sarà esaurito in ogni ordine di posti e dunque riempito in tutti i suoi attuali 22.400 posti di capienza ufficiale. La previsione è che siano almeno 7mila i supporter della Juventus sugli spalti.
LE FORMAZIONI
PARMA (4-3-3): 55 Sepe; 2 Iacoponi, 22 Alves, 28 Gagliolo, 18 Gobbi; 88 Grassi, 5 Stulac, 17 Barillà; 20 Di Gaudio, 45 Inglese, 7 Da Cruz. Allenatore: D’Aversa.
JUVENTUS (4-2-3-1): 1 Szczesny; 20 Cancelo, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 12 Alex Sandro; 23 Emre Can, 5 Pjanic; 33 Bernardeschi, 10 Dybala, 17 Mandzukic; 7 Cristiano Ronaldo. Allenatore: Allegri.