Allegri: vittoria meritata e sofferta Matuidi: «Tranquilli, CR7 segnerà»

PARMA. «I ragazzi sono stati molto bravi, storicamente questo per noi è un campo molto difficile. Il Parma ha una buona qualità, un’ottima organizzazione e davanti è veloce: la nostra vittoria è...
PARMA. «I ragazzi sono stati molto bravi, storicamente questo per noi è un campo molto difficile. Il Parma ha una buona qualità, un’ottima organizzazione e davanti è veloce: la nostra vittoria è meritata, ma nel primo tempo abbiamo subito parecchio». Così il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri a fine gara. «Sapevamo di poter trovare difficoltà e nel primo tempo è stato così, poi siamo cresciuti. Ronaldo? Nel calcio italiano ci sono delle difficoltà diverse, ma ha fatto una buona partita. In questo momento è anche poco fortunato: la palla gli rimbalza male, le conclusioni escono di poco. Sono contento di quello che sta facendo, ora con la sosta miglioreremo la condizione e poi comincerà la vera stagione».
Allegri si è poi soffermato anche sugli altri calciatori: «Bernardeschi sta crescendo molto soprattutto a livello di mentalità. Mandzukic? È un generoso, non pensavo di trovarlo in buone condizioni dopo il Mondiale e invece si è fatto subito trovare pronto. Ma sono contento anche per Dybala, che sta trovando la condizione». Felicissimo Matuidi, autore del gol vittoria. «Sono contento soprattutto per la squadra», afferma il francese, «la cosa più importante era portare a casa i tre punti. Era difficile giocare in questo stadio con questo pubblico. Ora dobbiamo lavorare, possiamo essere competitivi su tutti i fronti ma pensiamo partita dopo partita. Ronaldo? Ha fatto un grande match, è un grandissimo giocatore, oggi gli è mancato il gol ma riuscirà presto a farlo».
Roberto D’Aversa incassa i complimenti, ma lascia il Tardini con un pizzico di amarezza. «C’è dispiacere per il risultato», l’analisi del tecnico pescarese del Parma, «ma devo essere contento per la prestazione dei miei ragazzi che hanno messo tutto in campo contro la squadra più forte in Italia. Sono orgoglioso della mia squadra».

