Allen ha una marcia in più e Roseto gode

Gli Sharks tornano al successo battendo, in casa, Legnano. Partenza negativa, poi un crescendo fino al trionfo
ROSETO. Compie il suo dovere il Roseto battendo Legnano, in una gara non semplice, vista la bravura degli avversari al tiro.
Eppure in avvio del match, Allen, poi migliore in campo, scivola e prende un colpo all’anca infortunata: fortunatamente non si fa nulla, infilando subito dopo una tripla dall’angolo. Gli avversari giocano in velocità, riuscendo a recuperare qualche buon pallone per il secondo tiro. Roseto invece si affida a Bryan e Moreno, finché al 5’ è Weaver a cadere male, sbattendo sulla schiena già dolorante: soccorso, deve andare in panchina per Ferraro, sul 10-12. Tre triple di Pacher, Raivio e Frassineti portano avanti Legnano di 9 in due minuti: i rosetani sono morbidi in difesa e a rimbalzo e Legnano arriva anche al +10: una tripla di Allen però ferma i giochi al 10’ sul 19-27.
Alla ripresa del gioco i due americani in biancoblù riportano in meno di un minuto Roseto sul -4, 23-27, e poi Borra con una tripla frontale dà la parità al 13’: 31-31. Sembra un buon momento, ed invece è Legnano con due triple a riportarsi avanti, tanto che al 14’ è 31-37. Si andrà sempre sul punto a punto, al 20’ è 40-41. Legnano fin lì ha tirato con un irreale 52% da 3 punti, mentre Roseto ha finalmente trovato un Allen super. E dopo il tè dell’intervallo, è proprio Allen a suonare la carica al 24’ quando segna 5 punti di fila, 54-49. Legnano continua a non mollare, riportandosi sotto con le conclusioni degli esterni. Grazie anche al risveglio di Weaver in attacco, Roseto fa il break giusto: 11-0 in 2 minuti ed al 28’ è +14, 74-60 grazie ai canestri di Marini, Weaver, Bryan e ad un fantastico alley-oop di Weaver per Allen che schiaccia.
Tutto bello, peccato per la tripla in angolo all’ultimo secondo di Maiocco, 78-67 al 30’. L’ultimo quarto inizia con 4 punti di Weaver che tiene lontana Legnano lottando coi denti soprattutto contro il suo mal di schiena, e poi c’è Ferraro con 5 punti in un amen a ribadire il vantaggio, al 35’ 87-76. Frassineti non ci sta, e da vero campione riporta i suoi fino al -6 a tre minuti dalla fine, ma Allen con una tripla e poi la schiacciata di Bryan chiudono di fatto i giochi: vincono gli Sharks 100-85 ed ora, messi in tasca i due punti preziosi per la classifica ed il morale, la Mec Energy mette nel mirino il prossimo impegno: domenica ore 18 in casa, andrà in scena il derby d’Abruzzo tra Roseto e Chieti, un match che le Furie hanno vinto nelle ultime quattro edizioni. Purtroppo però, dagli ultimi rumors, sembra che ancora una volta (e questa sarebbe la terza), il derby sarà vietato ai tifosi ospiti. Infatti, l’Osservatorio Nazionale Manifestazioni Sportive, che sovrintende alla Pubblica sicurezza, ha già dichiarato il match “ad alto profilo di rischio”, rinviando la valutazione al Comitato di Analisi, in pratica alle Questure locali: «Siamo stati contattati dalla Questura che ci ha detto di non mettere in vendita i biglietti», ha raccontato il team manager rosetano Alex Petrilli, confermando di fatto l’imminenza del provvedimento. Un vero peccato, sia dal punto di vista economico (si stima un danno per la società intorno ai 5.000 euro), ma soprattutto dal punto di vista sportivo.
Marco Rapone
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