Allenamento alle 7,30 per “svegliare” la Proger

Basket A2, campionato fermo per la Coppa Italia, ma i teatini lavorano al mattino presto per la figuraccia rimediata in amichevole venerdì
CHIETI. Sveglia presto e tutti in campo. Allenamenti alle prime luci del mattino per punire la squadra dopo la figuraccia in amichevole. Maurizio Bartocci mette in castigo la Proger Chieti. Dopo la sconfitta di venerdì nello scrimmage al PalaTricalle con San Severo (serie B), il coach è andato su tutte le furie e ha voluto dare un segnale forte alla squadra. Bartocci, di comune accordo con la società, ha ordinato due giorni di allenamenti punitivi. Ieri i giocatori si sono allenati alle sette e mezza di mattina e poi hanno svolto una seconda seduta pomeridiana alle ore 15. Oggi, nonostante la sosta del campionato per la Coppa Italia, per la Proger non sarà una domenica di riposo. Anzi, la sveglia dei giocatori suonerà ancora all'alba perché alle 7,30 dovranno essere di nuovo tutti belli pronti al PalaTricalle per iniziare l'allenamento. Nello scrimmage con San Severo, dove il punteggio viene azzerato ad ogni quarto, la Proger ha perso tre parziali su quattro e ha chiuso il test sotto di circa 20 punti. Golden e compagni hanno giocato sotto ritmo e questo non è piaciuto a Bartocci che ha usato il pugno duro. La società, tramite il suo profilo Facebook, si è scusata anche con i tifosi per la brutta prestazione. Tre allenamenti punitivi in due giorni, di cui due all'alba, per un'amichevole persa malamente. A molti è sembrata un'esagerazione, considerando anche gli ultimi risultati positivi ottenuti dalla squadra in campionato (tre vittorie in cinque giornate). Un provvedimento che ha ricordato quello adottato lo scorso anno dall'ex patron del Chieti calcio, Giorgio Pomponi, che dopo la sconfitta di Isernia fece allenare per una settimana la squadra alle sei e mezza di mattina. «Parlare di punizione mi sembra eccessivo», spiega Bartocci, «ho solo voluto far capire ai ragazzi che una squadra come la nostra che deve salvarsi non può permettersi di abbassare la concentrazione nemmeno per un secondo. Dobbiamo mantenere sempre lo stesso atteggiamento di grande intensità e aggressività sul quale sto lavorando dal primo giorno in cui sono arrivato. Nessuna punizione: ho voluto solo dare nuovi stimoli alla squadra. Allenarsi la mattina presto farà bene». E' tornato in gruppo Matteo Piccoli: il giocatore varesino, dopo due mesi di stop per l'infortunio alla mano, tornerà a disposizione per la trasferta di domenica 12 marzo a Treviso. La squadra, dopo la seduta di questa mattina, tornerà ad allenarsi martedì.
Giammarco Giardini
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