allievi - il talento del cologna in vetrina
ROSETO. Ha iniziato come portiere, ammaliato dai miracoli di Gigi Buffon, salvo poi lasciarsi trascinare dalla Joya di Paulo Dybala nel percorso che l'ha portato all'estremo opposto del rettangolo...
ROSETO. Ha iniziato come portiere, ammaliato dai miracoli di Gigi Buffon, salvo poi lasciarsi trascinare dalla Joya di Paulo Dybala nel percorso che l'ha portato all'estremo opposto del rettangolo verde.
E ha fatto bene Federico Barlafante, classe 2000 e capocannoniere degli Allievi con la maglia del Cologna, rigorosamente numero 10.
I 21 gol realizzati nel corso di questa stagione confermano tutta la bontà della scelta fatta quando ancora muoveva i primi passi nel mondo del calcio, con addosso i colori del Giulianova, la squadra della sua città, prima di trasferirsi al Cologna per seguire le orme del fratello più grande, Gianluca. 17 anni ancora da compiere, lo farà il prossimo 6 giugno, Federico Barlafante ha convinto tutti, tanto da guadagnarsi la chiamata della Juniores.
Sinistro naturale, il ragazzo ci sa fare anche sui calci piazzati: 4 rigori trasformati e 6 punizioni spedite in fondo al sacco hanno contribuito a formare un bottino che è solamente parziale.
Tifoso bianconero, facile intuirlo dagli accostamenti fatti, sogna di poter calcare un giorno l'erba verde dello Juventus Stadium.
Per ora si accontenterebbe di vederlo seduto comodo in tribuna, missione ancora non riuscita e sulla quale sta lavorando.
Senza, peró, dimenticare i colori della sua città: perché nonostante non sia mai riuscito a vedere i suoi idoli dal vivo, sabato scorso ha preferito seguire la finale di Coppa Italia del Real Giulianova, squadra in cui milita il fratello, piuttosto che andare nella vicina Pescara a vedere la squadra del cuore.
Le lodi sul campo, peró, non vanno di pari passo con il rendimento scolastico.
Per sua stessa ammissione il rapporto con l'istituto alberghiero di Giulianova è piuttosto conflittuale, tanto da convincerlo a mettere in secondo piano gli studi per concentrarsi sulla cosa che ama di più: il pallone. Che di recente gli ha regalato la grande gioia del poker rifilato al Francavilla nella più emozionante partita della stagione, prima però di doversi fermare causa infortunio alla caviglia.
Sarà pronto per la ripresa del campionato, quando il Cologna affronterà proprio il Giulianova in una sfida che vale il primo posto nel girone per le squadre è un vortice di sensazioni per lui, chiamato a sfidare la squadra della sua città. Gli osservatori hanno già messo gli occhi sul ragazzo, tanto che qualche mese fa è stato ad Avezzano per un provino organizzato dal Siena.
Lui intanto se la ride, senza prendersi troppo sul serio. Del resto l'età è dalla sua parte.
Il mondo del Cologna è una grande famiglia, i compagni di gioco sono anche gli amici della vita di tutti i giorni e per adesso va bene così. La cosa che ha ben chiara, peró, è che all'interno di quel pallone che tanto ama c'è nascosto il suo futuro.
Tra i dilettanti o, preferibilmente, nel mondo dei pro. Poco importa. La strada è tracciata, sta a lui percorrerla.
Adriano De Stephanis
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