Allo stadio Zaccheria senza i tifosi biancazzurri

Trasferta vietata ai residenti in Abruzzo. Giudice multa Sebastiani, il club e Fiorillo (totale 16.500 euro)
PESCARA. Si sapeva che sarebbe stata un’impresa far cambiare idea alle autorità. E così è stato, ogni sforzo del club biancazzurro si è rivelato vano. Nelle scorse settimane l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive aveva inserito la gara di domenica tra il Foggia e il Pescara tra quelle con il più alto grado di rischio (4) che prevede il divieto di trasferta. E ieri, puntualmente, è arrivata la notifica del prefetto di Foggia, Massimo Mariani, che ha ufficializzato il diniego stabilendo l’invendibilità dei biglietti ai residenti della Regione Abruzzo. Il Pescara aveva fatto un tentativo chiedendo l’apertura delle vendite ai possessori della Tessera del tifoso, ma la richiesta è stata bocciata a causa della forte rivalità tra le due tifoserie.
Dunque, i supporters del Delfino non potranno essere presenti allo stadio Zaccheria e saranno costretti a seguire la gara da casa, così come era accaduto ai tifosi del Foggia nel match di andata. Sulle decisioni hanno pesato anche gli scontri scoppiati a Foggia il 20 gennaio 2018 (con numerosi Daspo emessi nei giorni successivi).
Giudice sportivo. Non solo le attese squalifiche per un turno di Andrew Gravillon e Cristiano Del Grosso. Ieri il giudice sportivo della serie B ha inflitto pesanti ammende ai biancazzurri. Sanzioni di 5.000 euro al presidente Daniele Sebastiani «per essere, al 25’ del secondo tempo, entrato indebitamente nel recinto di gioco», si legge nel dispositivo, «criticando reiteratamente l'operato dell’arbitro (Aureliano di Bologna, ndr); invitato più volte ad uscire dal quarto ufficiale, abbandonava il recinto di gioco solo dopo l'intervento del direttore di gara».
A titolo di responsabilità diretta, in relazione al comportamento del presidente Sebastiani, è stata inflitta un’ammenda di altre 5.000 euro alla società. Stessa sanzione (5.000 euro) per il portiere Vincenzo Fiorillo «per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, assunto un atteggiamento irrispettoso nei confronti dell’arbitro, criticando ad alta voce l'operato del medesimo». Infine, il club biancazzurro dovrà pagare altre 1.500 euro a causa di «un petardo lanciato in campo dai tifosi al 14’ del primo tempo».
Nel Foggia non ci sarà Gerbo, squalificato per un turno al pari di Domizzi (Venezia), Branca (Cittadella), Corsi (Cosenza), Murawski (Palermo) e Vignali (Spezia).
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

