Aloi fa girare il Delfino, Brosco è un muro

22 Gennaio 2024

Il centrocampista è tra i migliori. Il portiere Plizzari si fa trovare pronto nei momenti delicati. Floriani in crescita

7 Plizzari. Incolpevole sul gol, attento e preciso quando serve. Super su Pattarello nel secondo tempo.
7 Floriani M. Prestazione di alto livello. Benissimo in fase difensiva, propositivo sulla sua corsia. Promosso a pieni voti.
8 Di Pasquale. Abbiamo aggiunto qualcosa al voto perché va evidenziata anche la sua capacità di reagire dopo aver regalato tre punti al Perugia. E il karma lo ha premiato. Eurogol decisivo contro la squadra che lo aveva rifiutato la scorsa estate.
7 Brosco. Leader della difesa. E la partita non è facile per lui perché ci sono da sbrigare faccende difficili contro la velocità dell’attacco toscano. Non ha mai sbagliato.
6 Moruzzi. Gioie e dolori. Male nel primo tempo al netto di un fallo subito in occasione del pari. Provvidenziale su Pattarello salvando un gol fatto nella ripresa. Rischia il rosso e Zeman lo richiama in panchina.
6 Milani (dal 18’ st). Partita ordinata ed essenziale. Soprattutto in fase difensiva.
6.5 Squizzato. Primo tempo di livello e un paio di verticalizzazioni importanti. Scende di intensità nella ripresa ma è in crescita.
5 Tunjov (dal 26’ st). Impalpabile. Non gioca neanche un pallone ed è molto nervoso (soprattutto al triplice fischio). Soffre che non ha la maglia da titolare, ma Zeman ha fatto le sue scelte.
6.5 Franchini. In difficoltà all’inizio poi sprigiona spesso i cavalli del suo motore. L’Arezzo fa fatica a tenerlo.
7 Aloi. Leader del reparto. Prende per mano la squadra e gioca sempre a livelli alti. Vorrebbe rinnovare subito il contratto, ma le sue richieste sono alte. A Pescara però sta bene e presto arriverà la firma. O almeno dovrebbe.
7 Merola. Manda Vergani in profondità in occasione del rigore. Fa una giocata da applausi nella ripresa e sfiora il gol. Vede il compagno che non può calciare dal dischetto ed allora prende il pallone e porta in vantaggio i suoi.
7 Vergani. Solo 10’ in campo. Ma sono stati i migliori della sua avventura in maglia biancazzurra. Si procura in rigore, ma si fa male al ginocchio. Sensazioni non buone. Auguri di pronta guarigione
6.5 Cuppone ( dal 10’ pt). Prende il posto di Vergani e corre a più non posso fino al 96’. Una vera spina nel fianco, ma sbaglia due ottime palle gol. Il solito Cuppone. Che però tutti vorrebbero.
6 Cangiano. Spesso ha sonnecchiato. Non è il miglior Cangiano. Si è acceso una sola volta nel secondo tempo e ha sfiorato il gol.
Enrico Giancarli