Alonso si presenta e ricorda Senna

12 Dicembre 2014

L’ex Ferrari ora alla McLaren: «Ayrton è il mio idolo, voglio vincere come lui»

ROMA. Un po’ di pazienza, quella che serve, per riportare la McLaren ai tempi felici di Ayrton Senna, quelli che hanno scritto la leggenda della scuderia inglese legata ai super motori Honda. È l'impegnativa sfida lanciata da Fernando Alonso nel suo primo giorno da pilota ufficiale della squadra di Woking che ieri, ha “acceso” i motori al suo 2015 che segnerà il ritorno sulle Frecce d'Argento dei fortunati propulsori giapponesi. Nuova stagione che vedrà la conferma di Jenson Button a fianco dello spagnolo ex Ferrari e la retrocessione a test driver del giovane Magnussen.

Dopo 5 anni a Maranello tra alti e bassi a sognare il primo titolo con la Rossa, Alonso torna alla McLaren lasciata nel 2007 a causa dei burrascosi rapporti con l'allora compagno Lewis Hamilton pupillo di Ron Dennis, boss della scuderia in quegli anni segnati da scandali e veleni nel Circus.

Il due volte campione del mondo percepirà più di trenta milioni di euro a stagione per riportare le Frecce d’Argento davanti a tutti in base al progetto sbandierato dalla scuderia inglese.

«Lo scorso anno ho ricevuto diverse offerte, alcune molto allettanti, ma più di un anno fa la McLaren-Honda mi ha contattato e mi ha chiesto di prendere parte, in maniera molto attiva, al ritorno di questa loro partnership. Io», dice lo spagnolo, «non ho mai nascosto la mia profonda ammirazione per Ayrton Senna, il mio pilota preferito, il mio idolo in pista, il mio riferimento. Abbiamo tempo, speranze e le risorse necessarie per far riviver questa leggenda: è la nostra sfida».