Alta tensione a Maranello Binotto finisce nel mirino

1 Agosto 2022

Leclerc accusa: «Abbiamo perso tantissimo tempo per la decisione sulle gomme» La replica del team principal: «È mancata la macchina, non è colpa di strategie»

BUDAPEST (Ungheria). È alta tensione in casa Ferrari dopo il disastroso risultato del Gp di Ungheria, che ha spento quasi definitivamente i sogni mondiali di Charles Leclerc e ha messo a rischio anche la posizione in classifica Costruttori, messa a rischio dal podio Mercedes.
Da una parte il monegasco, arrabbiatissimo per il sesto posto, che intervistato a caldo ha messo nel mirino la strategia sulle gomme del team di Maranello: «Non sono certo contento, per niente. Ne parleremo nel team. Nel primo stint la macchina andava bene con le gomme medie, nel secondo (sempre con le medie, ndr) andava sempre bene e volevo tirare il più a lungo possibile. Poi abbiamo preso la decisione di andare sulle hard e abbiano perso tantissimo tempo. Ne parleremo con la squadra, per migliorare, non è il momento per parlarne qui. Finora la stagione è stata in altalena, ma non vedo l'ora di ricominciare».
Ma il team principal Ferrari Mattia Binotto ha smentito il suo stesso pilota, difendendo la strategia: «Il risultato non è stato quello che ci attendevamo, ma è prematuro parlare di strategia sbagliata. Nelle condizioni nelle quali si è corso, la vettura non ha funzionato, non avevamo il passo gara». Poi ancora: «La strategia la dovremo valutare, non dico che sia stata la migliore possibile ma non è stata il problema. Non avevamo il passo, né di Red Bull, né di Mercedes».
Posizione equilibrata – ma più vicina a quella di Binotto – l’ha espressa Carlos Sainz, che invece è arrivato quarto: «È chiaro che c’era qualcosa che non andava, venerdì eravamo veloci mentre in qualifica non abbiamo dominato. Nessuna gomma andava oggi, quando il passo è così deficitario anche la strategia diventa complicata. Un pit-stop molto lento ci è costato su Russell. Dobbiamo ritornare dalla pausa più forti su tutti i fronti. La delusione è grande, eravamo senza passo, io non mi trovavo per niente e avevo un degrado incredibile».
La rabbia dei tifosi. Nel frattempo sulla Ferrari – e sopratutto su Binotto – si è abbattuta la bufera dei tifosi, che si aspettavano molto dal Gp d'Ungheria. Invece a Budapest ha vinto Verstappen, partito decimo, con le Rosse fuori dal podio. Sui social network è stata criticata la scelta della strategia riguardo le gomme, diversa dagli avversari e che ha costretto il monegasco a fare un pit stop in più dei rivali.
Tra i fan c'è chi chiede al team principal del Cavallino, Mattia Binotto, di farsi da parte, non redendo alle sue giustificazioni. E c’è chi considera Leclerc «sprecato» per questa squadra.
A fine Gp è intervenuto anche Lapo Elkann, che ha twittato una faccina arrabbiata, mentre il centravanti della Lazio, Ciro Immobile, in una storia su Instagram ha scritto: «Non era facile sbagliare tutto, ma noi ci siamo riusciti. Grandi», taggando l'account della Ferrari. Ed è intervenuto polemicamente persino il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana: «Mi auguro che per l'11 settembre al Gp di Monza ci si faccia trovare pronti per non tradire le attese dei tifosi italiani.