Altino itinerante, il 4° posto non basta

24 Gennaio 2019

Il presidente Papa: «Possiamo fare meglio e soprattutto vorrei più gente a vederci»

ALTINO. Il bicchiere è mezzo pieno. La pensano così in casa Altino, dopo che il campionato pallavolistico di serie B1 femminile è arrivato al giro di boa. 28 punti in 13 giornate e quarto posto in classifica, a -1 dal terzo, -4 dal secondo e -8 dalla capolista Macerata. Questi i numeri messi assieme dalle ragazze di Simone Di Rocco, in corsa per gli obiettivi di partenza. «Che non si limitano però», precisa Aniello Papa, presidente della Di Carlo SPA Altino, massima espressione femminile della regione, «alla conquista dei play off (riservati a 2ª e 3ª classificate, ndc), nel senso che, a dispetto dell'attuale distanza, non ci è preclusa nemmeno la possibilità di tornare in corsa per la prima piazza, l'unica che garantisce l'accesso diretto in A2. Io, almeno, la penso così e vorrei che altrettanto facesse la squadra. Da tempo infatti vado ripetendo alle ragazze che, giocando al massimo, non sono inferiori a nessuno. Come hanno del resto dimostrato in occasione del match con l'allora capolista Cesena, superata in maniera netta. Devono quindi crederci come ci credo io, anche se la collocazione nel raggruppamento C ha finito col penalizzarci non poco, essendo di un livello superiore agli altri. Sono, infatti, convinto che se fossimo rimasti in quello D, con questo organico ora saremmo primi, e pure a punteggio pieno». Organico che ha perso per strada la centrale Lisa Lo Vecchio: «E' vero. Ha preferito andar via e l'abbiamo accontentata. A breve però dovrebbe rientrare nel gruppo la nostra Alessia Montechiarini, che ha per fortuna risolto i suoi problemi di salute, ed una volta recuperata la migliore condizione, sarà la nostra arma in più, da qui alla fine della stagione». Tutte rose e fiori, dunque? Non proprio, sempre a sentire il suo patron. «Purtroppo, e mi rincresce dirlo», spiega, «sono rimasto deluso dalla risposta dei tifosi locali, una minima parte dei quali ci segue nelle sedi di Francavilla e Pescara, dove siamo stati costretti a trasferirci per oggettivi limiti di capienza dell'impianto di Altino (il Palasilvestrina, ndc). Spero quindi in un'inversione di tendenza, da qui in avanti, e nel frattempo ci tengo a ringraziare chi già ci segue, ivi compreso quel pubblico, per così dire trasversale, rappresentato dagli sportivi delle zone limitrofe». Com'è andata l'iniziativa dell'ingresso gratuito, adottata in occasione del vostro ultimo impegno interno? «Non benissimo, anche se in realtà, pretendere di riempire un impianto da 2.800 posti come il Palaelettra è praticamente impossibile. Spero però di farcela alla ripresa delle ostilità. Quando cioè», conclude Aniello Papa, «ospiteremo al palasport di Valle Anzuca (800 posti a sedere, ndc) la vice capolista Montale Rangone. Una sfida diretta da vincere a tutti i costi, anche grazie al sostegno del pubblico».
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA.