Altino, sconfitta amara ma esce tra gli applausi

Le abruzzesi cedono nei momenti decisivi nello scontro-salvezza contro l’Aragona Il tecnico D’Amico: è mancata la lucidità, primo e terzo set in vantaggio di parecchio
Aragona3
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SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA: Caracuta 1, Stival 18, Dzakovic 17, Zech 6, Cometti 11, Negri 6, Vittorio (L), Zonta 1, Ruffa, Casarotti n.e., Bisegna n.e.. Allenatore: Micoli.
TENAGLIA ALTINO VOLLEY: Gatto 5, Kavalenka 12, Comotti 8, Lestini 11, Spicocchi 7, Zingoni 3, Mastrilli (L), Meniconi, Natalizia, Olleia, Di Arcangelo n.e., Ollino n.e. Allenatore: D’Amico.
Arbitri: Mazzarrà e Spinnicchia di Porto Empedocle (Agrigento).
Parziali: 25-23, 25-14, 27-25.
PORTO EMPEDOCLE
L’Altino Volley lotta al PalaMoncada ma torna a casa senza punti. Lo scontro-salvezza lo vincono le padrone di casa della Seap Dalli Cardillo Aragona, 3-0, con i parziali 25-23, 25-14, 27-25.
Il sestetto abruzzese non ha per nulla demerito ma è mancato nei momenti decisivi del match. Di contro un avversario determinato e concentrato che, guidato in regia dall’esperta Caracuta (Mvp della partita), ha saputo gestire meglio le fasi cruciali della gara. Buona la prova della portoghese Kavalenka (12 punti) e dalla schiacciatrice Lestini (11 punti). L’altro martello Comotti si è fermata a quota 8 e la centrale Spicocchi, con 7 punti, è stato un avversario ostico per le siciliane.
La partita inizia bene per l’Altino Volley che al primo significato parziale si ritrova avanti 8-4 con le giocate di Lestini e Kavalenka. Bene Altino nel fondamentale del muro. La squadra di casa dimezza lo svantaggio e le abruzzesi sono ancora avanti 16-14. Poi la Seap Dalli Cardillo Aragona ingrana la marcia giusta ed il sestetto di Luca Damico è costretto a soccombere.
La Seap Dalli Cardillo Aragona gioca decisamente meglio nel secondo set, sfruttando anche gli errori delle ospiti. L’Altino Volley smarrisce la concentrazione, perde compattezza tra i reparti e subisce le giocate delle padrone di casa. I parziali sono tutti a favore delle aragonesi: 8-4, 16-10 e 21-13. La formazione abruzzese alza subito bandiera bianca e crolla sotto i colpi dell’Aragona.
Il match torna bello e avvincente nel terzo set con l’Altino in grande spolvero e desideroso di allungare la partita. Ricezione e muro sono l’arma in più di Gatto e compagne. L’Altino gioca una pallavolo produttiva, grazie anche a un ottimo lavoro difensivo di Mastrilli. Le ospiti dettano legge e continuano ad avere un buon margine di punti: 21-17. Inspiegabilmente però si disuniscono e subiscono la veemente reazione della squadra di casa ottiene il terzo successo della stagione.
Altino esce a testa alta e tra gli applausi dello sportivissimo pubblico di casa. A fine gara commento amaro del coach Luca D’Amico: «Credo che alla mia squadra contro Aragona sia mancata la lucidità nei momenti che contavano tantissimo. Sia nel primo che nel terzo set siamo stati in vantaggio e anche di tanti punti. Nei momenti caldi della partita abbiamo commesso qualche errore di troppo che ci è costato carissimo. La salvezza dobbiamo provare a costruirla con maggiore consapevolezza dei nostri mezzi». (d.s.)
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SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA: Caracuta 1, Stival 18, Dzakovic 17, Zech 6, Cometti 11, Negri 6, Vittorio (L), Zonta 1, Ruffa, Casarotti n.e., Bisegna n.e.. Allenatore: Micoli.
TENAGLIA ALTINO VOLLEY: Gatto 5, Kavalenka 12, Comotti 8, Lestini 11, Spicocchi 7, Zingoni 3, Mastrilli (L), Meniconi, Natalizia, Olleia, Di Arcangelo n.e., Ollino n.e. Allenatore: D’Amico.
Arbitri: Mazzarrà e Spinnicchia di Porto Empedocle (Agrigento).
Parziali: 25-23, 25-14, 27-25.
PORTO EMPEDOCLE
L’Altino Volley lotta al PalaMoncada ma torna a casa senza punti. Lo scontro-salvezza lo vincono le padrone di casa della Seap Dalli Cardillo Aragona, 3-0, con i parziali 25-23, 25-14, 27-25.
Il sestetto abruzzese non ha per nulla demerito ma è mancato nei momenti decisivi del match. Di contro un avversario determinato e concentrato che, guidato in regia dall’esperta Caracuta (Mvp della partita), ha saputo gestire meglio le fasi cruciali della gara. Buona la prova della portoghese Kavalenka (12 punti) e dalla schiacciatrice Lestini (11 punti). L’altro martello Comotti si è fermata a quota 8 e la centrale Spicocchi, con 7 punti, è stato un avversario ostico per le siciliane.
La partita inizia bene per l’Altino Volley che al primo significato parziale si ritrova avanti 8-4 con le giocate di Lestini e Kavalenka. Bene Altino nel fondamentale del muro. La squadra di casa dimezza lo svantaggio e le abruzzesi sono ancora avanti 16-14. Poi la Seap Dalli Cardillo Aragona ingrana la marcia giusta ed il sestetto di Luca Damico è costretto a soccombere.
La Seap Dalli Cardillo Aragona gioca decisamente meglio nel secondo set, sfruttando anche gli errori delle ospiti. L’Altino Volley smarrisce la concentrazione, perde compattezza tra i reparti e subisce le giocate delle padrone di casa. I parziali sono tutti a favore delle aragonesi: 8-4, 16-10 e 21-13. La formazione abruzzese alza subito bandiera bianca e crolla sotto i colpi dell’Aragona.
Il match torna bello e avvincente nel terzo set con l’Altino in grande spolvero e desideroso di allungare la partita. Ricezione e muro sono l’arma in più di Gatto e compagne. L’Altino gioca una pallavolo produttiva, grazie anche a un ottimo lavoro difensivo di Mastrilli. Le ospiti dettano legge e continuano ad avere un buon margine di punti: 21-17. Inspiegabilmente però si disuniscono e subiscono la veemente reazione della squadra di casa ottiene il terzo successo della stagione.
Altino esce a testa alta e tra gli applausi dello sportivissimo pubblico di casa. A fine gara commento amaro del coach Luca D’Amico: «Credo che alla mia squadra contro Aragona sia mancata la lucidità nei momenti che contavano tantissimo. Sia nel primo che nel terzo set siamo stati in vantaggio e anche di tanti punti. Nei momenti caldi della partita abbiamo commesso qualche errore di troppo che ci è costato carissimo. La salvezza dobbiamo provare a costruirla con maggiore consapevolezza dei nostri mezzi». (d.s.)

