Altri due casi di Covid, la Asl blocca il Pescara

15 Aprile 2021

Saltano le prossime 3 gare, attività agonistica sospesa per 14 giorni

PESCARA. La Asl blocca il Pescara per 14 giorni. Nell’ultima serie di controlli effettuati ieri dallo staff del dottor Paolo Fazii, direttore della Microbiologia e virologia dell’Asl di Pescara, sono state trovate altre due positività al Covid. «Al momento risultano essere 7 componenti del gruppo squadra e 1 del gruppo staff», fa sapere la società biancazzurra precisando che «i tesserati sono stati prontamente isolati secondo le direttive federali e ministeriali».
I due positivi non sono stati resi noti dal Delfino, ma, secondo fonti attendibili, dovrebbero essere i centrocampisti Basit e Riccardi. Con questi due, quindi, salgono a otto i contagiati, che sono in isolamento come tutti i contatti “stretti”. Alla luce dell’aumento del contagio, ieri la Asl, dopo aver consultato lo staff medico biancazzurro, presieduto dal professore Vincenzo Salini, ha deciso di bloccare l’attività agonistica del Delfino, che, quindi, salterà le prossime tre gare contro Entella, Cosenza e Reggiana. Ieri, dopo i risultati dei tamponi, l’azienda sanitaria locale ha rotto gli indugi, decidendo per la sospensione delle attività per 14 giorni, mettendo in isolamento la squadra al fine di scongiurare l’allargamento del focolaio.
Oggi ci sarà la comunicazione ufficiale e tutta la squadra già in mattinata dovrebbe raggiungere l’Ekk hotel di Città Sant’Angelo per creare la cosiddetta “bolla” per poter continuare gli allenamenti. Il gruppo squadra verrà controllato quotidianamente e verranno isolati i possibili nuovi casi di Covid. Oggi ci saranno altri tamponi e, poi, domani tutti verranno sottoposti al tampone molecolare.
Con l’intervento della Asl, dunque, il regolamento della B per i rinvii della gare viene meno.
Il regolamento della lega cadetta prevede che, in caso di una o più positività al suo interno, la partita della squadra in questione venga regolarmente disputata, purché il club abbia almeno tredici calciatori disponibili (di cui almeno un portiere). Se la società non ha 13 elementi a disposizione viene sanzionata con la sconfitta a tavolino (0-3). Tuttavia, se tra l’ultima partita disputata e le 48 ore antecedenti la gara successiva risultino positivi al virus più di 8 calciatori, il club ha diritto al rinvio del primo match utile nel quale sarà impegnato. È il cosiddetto “jolly” che può essere sfruttato una sola volta in stagione.
La prudenza però non è mai troppa e per paura dell’aumento dei contagi la Asl ha deciso di fermare tutto, con i biancazzurri che potrebbero tornare in campo dopo il 25 aprile, saltando i tre scontri diretti fondamentali in chiave play out con Virtus Entella (sabato), Cosenza (martedì) e Reggiana (24 aprile).
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