Altro “biscotto”, l’Italia Under 21 è eliminata

25 Giugno 2015

Europeo, gli azzurrini battono l’Inghilterra (3-1) ma Svezia e Portogallo fanno pari e vanno in semifinale

Italia bella, vincente e... biscottata. Sì, alla faccia dei perbenisti che se la dicevano sicura, anche in Figc: «Non ci sarà biscotto». E quando si è troppo sicuri, spesso ci si sbaglia. All’Andruv Stadion di Olomouc non basta la migliore Italia della gestione Di Biagio, bella, sicura, cinica e (stra)vincente contro i temuti inglesi. Finisce 3-1 per gli azzurri Under 21, con gara messa in discesa già nel primo tempo. Ma in semifinale degli Europei gli azzurrini e alle Olimpiadi di Rio ci vanno Svezia e Portogallo, che a Uherske Hradiste fanno il più beffardo degli 1-1 dopo la parziale illusione del gol portoghese a soli 8’ dalla fine.

Da noi si chiama “biscotto”. Che ricorda un po’ quello degli Europei 2004, proprio in Portogallo, sempre con la Svezia protagonista che all’epoca pareggiò 2-2 con la Danimarca eliminando gli azzurri del Trap alla fase a eliminazione diretta.

Stesse lacrime, all’epoca era Cassano, oggi tra i più piccoli le facce corrucciate di Rugani, Cataldi, Belotti. E Di Biagio, che conferma quasi tutto l’undici che ben aveva figurato contro il Portogallo. Stessa difesa e stesso centrocampo (ancora con Crisetig in regia e fuori Viviani), ma siccome serviva segnare, con Berardi a destra, a sinistra passa Belotti al posto di Battocchio con l’unica vera novità di Trotta nel ruolo di punta. Una doppia coppia, questa, che permette agli azzurrini di passare in corso d’opera al più incisivo 4-2-4 per tentare di scardinare gli inglesi.

È un’Inghilterra più determinata all’inizio, senza concedere spazio e pronta a ripartire in velocità come al 13’, quando Kane si invola in contropiede solitario e fortuna per gli azzurri il golden boy del Tottenham non inquadra

L’inghilterra trova sulla sua strada un grandissimo e promettentissimo Bardi, che si oppone spesso salvando l’Italia. Anche gli azzurrini però hanno i loro golden boys, come Berardi e Belotti. L’attaccante del Sassuolo effettua un lancio millimetrico dopo essersi guadagnato con caparbietà la punizione da trequarti, il rosanero è l’unico che ci crede lasciando di sasso la difesa britannica e in acrobazia gelando l’Inghilterra. Poi la doppietta di Benassi. Il resto è un’atroce attesa di novità da Uherske Hradiste.