Altro colpo: Sieco più forte delle assenze

23 Novembre 2020

Senza quattro titolari la capolista vince anche a Taranto dopo due ore e mezza di gara. Domenica in casa con Lagonegro

TARANTO. La Sieco Impavida Ortona ottiene la quinta vittoria consecutiva battendo al tie-break la Prisma Taranto dell’ex Alessio Fiore che dopo un lunghissimo mese si apprestava a tornare sul parquet del PalaMazzola. La capolista sale così a quota tredici punti in classifica. La squadra di coach Di Pinto, nonostante le due settimane per preparare la sfida contro Ortona, porta a casa solamente un punto. Per come è iniziato il match sta anche stretto a Diaz e compagni che avevano ingranatao subito la marcia giusta, vincendo nettamente il primo set. Nonostante le già note assenze (Shavrak, Sette, Menicali e Del Fra), a cui si è aggiunta quella last minute di Cantagalli vittima di una distrazione muscolare, però, la Sieco Impavida ha mostrato carattere e orgoglio conquistando un successo inatteso alla luce della vigilia travagliata. Gli ortonesi alla lunga hanno mostrato una maggiore resistenza nei momenti clou della partita. Ed anche una maturità da grande squadra, ma questo forse lo si sapeva già. Nel primo set la Prisma punto su punto allunga subito sugli avversari fino a raggiungere il punteggio di 10-5. Il primo ace della partita è di Simone Parodi che porta la Prisma sul 21-12 costringendo la panchina della Sieco a chiamare il secondo time out che serve a poco perché i suoi perdono il primo set 25-17. Protagonista assoluto del set lo schiacciatore Di Martino con 6 punti personali, 3 a muro e 3 in attacco. Il secondo è più combattuto, Ortona si mantiene sempre con il fiato sul collo di Taranto mantenendo il divario sempre al massimo di tre punti. La capolista ristabilisce la parità sul 16-16 costringendo coach Di Pinto al time out per richiamare alla lucidità il proprio sestetto. La Prisma si porta in vantaggio di quattro lunghezze, ma Ortona non ci sta e torna in parità sul 21-21. Si gioca punto su punto fino al 22-23 che costringe Di Pinto al secondo time out. Ortona si porta sul 22-24, la Prisma annulla il primo set ball con il solito Di Martino; poi Padura Diaz riporta le squadre in parità, si gioca punto su punto fino a quando Ortona allunga e porta a casa il set chiudendo sul 27-25. Ortona, nonostante i grandi assenti, non molla.
Molto agguerrita la terza frazione di gioco. La Prisma va sul 19-19. Ortona annulla il primo e il secondo set ball al Taranto che si riporta in vantaggio con Di Martino ma si annulla da sola con Gironi che sbaglia la battuta. Con tanto cuore e orgoglio la Prisma si riporta in vantaggio e con un attacco vincente di Parodi fa suo il set. Nel quarto Ortona allunga e si porta sul 1-7, la Prisma sembra stanca ed incapace di reagire agli attacchi degli avversari complice anche i molti errori in attacco. Ortona è sempre più padrona del match, conduce con facilità la quarta frazione di gioco e fissa il risultato parziale sul 5-12. Accenna una timida reazione la Prisma ma i punti da recuperare sono molti. Finisce 19-25. L’ultimo parziale è contraddistinto da un sostanziale equilibrio. Ortona dimostra di essere più in forma degli jonici, fa suo il cambio campo con il punteggio di 5-8 ma Taranto con il cuore ristabilisce la parità. Ortona ha più grinta e si porta a casa set ed incontro con il punteggio di 15-17. Un’impresa viste le premesse. Domenica la Sieco tornerà a giocare in casa contro Lagonegro che ieri ha perso.
Daniele Greco