Altro ko, l’Avezzano in caduta libera

Gara sospesa per permettere il soccorso di un tifoso colto da malore
VASTOGIRARDI. L’Avezzano cade anche contro il Vastogirardi (che fa un ulteriore passo verso la salvezza) e prosegue la serie negativa che lo vede carente di vittorie dal mese di febbraio, mentre in trasferta la squadra di Scorsini ha conquistato i tre punti il mese di dicembre contro il Trastevere. Una gara che è iniziata nel peggiore dei modi per via di un guasto al pullman che ha indotto l’arbitro a posticipare l’inizio del match di mezz’ora per consentire all’Avezzano di poter eseguire la fase del riscaldamento. Un momento nero che dura ormai da cinque partite in cui i marsicani hanno racimolato soltanto un punto nel 2-2 esterno contro la Matese. Poi dalla sconfitta contro la capolista Pineto si è passati ad una prova quasi sufficiente della squadra contro il Vastogirardi molto più motivato e determinato. Vero che Petriccione ha compiuto qualche buon intervento, ma dalla parte opposta c’è stato tanto lavoro per Coco, che alla fine è stato il migliore in campo. Scorsini ha provato a scuotere i suoi ragazzi, ma al di là dell’impegno ci sono stati molti errori in fase di costruzione e palleggio. Se poi mettiamo la distrazione della difesa sul gol di Ruggeri, non nuovo a gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, il cerchio si chiude. Prestazione non del tutto da buttare, ma tutto questo non è bastato, i marsicani hanno giocato sotto ritmo nel primo tempo, per poi trovare la benzina giusta da inserire nel motore nella ripresa. È mancato un pizzico di fortuna, ma le conclusioni di Donatangelo hanno trovato anche l’opposizione dell’attento Petriccione, pure Bianciardi ha avuto una buona occasione sprecandola per poco. Va anche detto che la difesa è stata costretta a continui errori che hanno costretto Paris a fermare con un fallo da ultimo uomo il lanciato Hernandez rimediando così il cartellino rosso a poco più di un quarto d’ora dal termine. Sulla testa dei giocatori biancoverdi è caduta la classica spada di Damocle perché la partita è pressappoco terminata su quell’episodio, infatti, il Vastogirardi ha potuto controllare il suo gioco abbassando il ritmo senza mai rischiare nulla, mentre dalla parte opposta il lavoro delle punte è diventato ancora più difficile. Verso il finale di gara, l’arbitro Cristiana Laraspata ha sospeso per qualche minuto la gara per permettere all’ambulanza di entrare in campo e soccorrere uno spettatore che si era sentito male sugli spalti.

