Amadio e Martella manca solo la firma Il rebus del portiere

7 Luglio 2014

Incertezza sul ritorno del pescarese Serraiocco dal Brescia Piace il baby del Catania Gennaro, Gomes per l’attacco

TERAMO. Tra sette giorni il Teramo inizierà il ritiro estivo in Trentino, a Folgarida, dove resterà fino al 28 luglio. In questa settimana, dopo gli arrivi di Donnarumma e Perrotta, sono previste altre ufficializzazioni di mercato (Amadio e Martella i prossimi a firmare) in modo da consegnare al tecnico Vincenzo Vivarini una rosa già delineata e competitiva. Ecco, al momento, la situazione nei vari reparti e i possibili obiettivi.

Portieri. È il ruolo attualmente con più incognite. Prima di muoversi in modo deciso la dirigenza biancorossa è in posizione d’attesa per capire se il ritorno di Federico Serraiocco dal Brescia (che ha la comproprietà del 20enne portiere pescarese con il Teramo) è un’eventualità concreta oppure no. Tutto ruota intorno al futuro della società lombarda del patron Gino Corioni, che entro mercoledì deve trovare i soldi necessari per iscriversi alla serie B e scongiurare il pericolo di un fallimento. In stand-by, pertanto, anche la situazione del giovane Davide Narduzzo con il Milan.

Difensori. Preso Marco Perrotta dal Pescara (biennale), è caccia a un altro centrale da aggiungere a Ivan Speranza e Nebìl Caidi. Per il ruolo di terzino destro, sfumato l’italo-francese Johad Ferretti, si cerca un vice-Scipioni. A sinistra, il riconfermato Roberto Masullo si giocherà una maglia da titolare con il pinetese Bruno Martella (firmerà a ore). In uscita Eugenio Giannetti, classe 1993.

Centrocampisti. L’arrivo, ormai prossimo, di Stefano Amadio (’89) aggiunge forza e qualità in mediana, dove Luca Lulli e Diego Cenciarelli continueranno ad assicurare geometrie, carisma e talento. Si monitora il mercato per trovare un altro centrocampista. Spunta la pista che potrebbe condurre al ghanese di scuola Milan Edmund Hottor, classe 1993, ex Nocerina e Virtus Lanciano. Sulle fasce, riconfermati Nicola Fiore, Alessandro Di Paolantonio e Mirco Petrella, bisogna sciogliere il rebus-Sassano (incerto il suo ritorno dal Trapani, nelle ultime ore è piombato su di lui il Cosenza dell’ex teramano Cappellacci) prima di puntare, eventualmente, su un altro esterno di valore.

Attaccanti. Dopo l’ingaggio, in prestito, di Alfredo Donnarumma, obiettivo puntato su un altro attaccante centrale e una seconda punta. Intrigano i nomi di Cristian Buonaiuto (’92), ex Benevento e Padova, e Alberto Aladje Gomes (’93), portoghese di origine africana di proprietà del Sassuolo. Entrambi hanno già lavorato con Vivarini ai tempi dell’Aprilia. C’è curiosità per scoprire lo stato di forma del capitano Andrea Bucchi, chiamato a dare risposte importanti dopo la lenta ripresa dal grave infortunio al crociato subìto 13 mesi fa. È in cerca di sistemazione, intanto, il 22enne Francesco Casolla, riscattato da San Marino, che non rientra nei piani tecnici. Il Teramo sarebbe sulle tracce del baby Matteo Gennaro, classe 1997, prodotto del vivaio del Catania.

Gaetano Lombardino

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