Amadio: «Teramo, è finito un ciclo»

21 Settembre 2018

«Ringrazio il club e i tifosi per l'affetto che mi hanno sempre manifestato». Contro la Samb tornano Speranza e Di Renzo

TERAMO. La telenovela si è conclusa. Nel primo pomeriggio di ieri il mediano Stefano Amadio ha rescisso il contratto che lo legava al Teramo fino al 2019 e ha firmato un biennale con il Pineto (serie D). Per Amadio è il divorzio-bis con il Diavolo, dopo la parentesi del trasferimento a Latina (in B) nell'agosto di due anni fa. «Dispiace per come è finita con il Teramo ed è un po' strano cambiare aria», ha detto Amadio, «ma evidentemente si era concluso un ciclo con questa maglia. Pazienza. Penso di aver dato tanto in questi anni e di aver ricevuto anche tanto. Ringrazio la società e i tifosi per l'affetto che mi hanno sempre manifestato. Continuerò a seguire da vicino le vicende del Teramo e faccio un grande in bocca al lupo alla squadra affinché riesca a togliersi le soddisfazioni che merita. Nel mio ruolo lascio il Teramo in ottime mani. Ci sono due giovani di grandi prospettive come Ranieri e Persia che hanno le qualità per emergere e non avranno problemi a farsi valere. Adesso parte per me una nuova avventura e sono contento della scelta fatta».
Amadio lascia il Teramo dopo aver collezionato 106 presenze e 4 reti in tre stagioni e mezzo. E' stata una storia d'amore tormentata, negli ultimi mesi, quella tra Amadio e il club biancorosso. Il Teramo, dalla fine dello scorso campionato, aveva fatto sapere che il 29enne centrocampista romano non rientrava più nei programmi societari e che si preferiva dare spazio ai giovani (Ranieri e Persia) e di liberarsi anche di alcuni ingaggi pesanti.
Per tutta l'estate si è vanamente cercata una soluzione per favorire il divorzio tra le parti, senza però riuscire ad arrivare ad una via d'uscita per mancanza di offerte concrete da altre società, in particolare dalla serie C, anche se già circolavano i primi rumors sull'interessamento del Pineto. Amadio ha preso tempo, svolgendo il ritiro con il Teramo da separato in casa ma con la speranza che in qualche modo ci potesse essere un riavvicinamento. L'ultimo giorno di mercato è arrivato dal Pescara Proietti ed è stato un altro segnale che per Amadio le porte erano ormai definitivamente chiuse.
Una settimana fa, all'improvviso, sembrava essere tornato il sereno, con il presidente Campitelli che annunciava il sorprendente reintegro in lista di Amadio. Negli ultimi giorni, però, sono nuovamente cambiate le cose e il giocatore ha capito che era arrivato il momento dell'addio e di accettare il trasferimento al Pineto di mister Amaolo, il club che più lo aveva corteggiato.
Verso la Samb. Il Teramo, nel frattempo, continua a preparare il "quasi derby" di domenica (ore 18,30) contro la Sambenedettese. Il tecnico Giovanni Zichella sta studiando le mosse di formazione. Sono previsti i rientri del capitano Ivan Speranza e dell'attaccante Luca Di Renzo. Possibili due ballottaggi: tra Ventola e Fiordaliso, per il ruolo di terzino destro, e tra Bacio Terracino e Zecca nel trio offensivo. A centrocampo potrebbero essere confermati dal primo minuto Spighi, Ranieri e Proietti. Ieri lavoro differenziato per Persia e Mantini.
Il tecnico della Samb, Giuseppe Magi, ha fatto allenare la sua squadra su un terreno sintetico provando la difesa a tre. Fino alla serata di ieri i dati della prevendita indicavano 228 biglietti staccati, dei quali 171 acquistati dai tifosi rossoblù per il settore ospiti. Ci si attende un'accelerata nelle prossime ore tra i tifosi biancorossi. I sostenitori della Samb possono acquistare i biglietti fino alle 19 di domani. Gli abbonamenti, in casa Teramo, hanno raggiunto quota 280. I cancelli del Bonolis apriranno domenica alle ore 17.
Gaetano Lombardino
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