Amaolo: «Pineto, adesso devi correre»

Il tecnico torna in panchina: dobbiamo lottare per l’alta classifica
PINETO. «L’obiettivo è quello di scalare al più presto posizioni e di disputare un campionato di alta classifica». Daniele Amaolo, richiamato il 23 dicembre al posto di Rachini, è consapevole che il suo Pineto nel girone di ritorno dovrà cambiare marcia e spingere sull’acceleratore. La classifica non rispecchia il valore di una squadra costruita in estate per stare tra le primissime posizioni. Dopo il girone d’andata, invece, il Pineto è solo sesto, addirittura fuori dalla zona play off, distante tre punti. Toccherà ad Amaolo, terzo allenatore della stagione dopo Epifani e Rachini, a risollevare i biancazzurri. Per il tecnico marchigiano si tratta di un ritorno a Pineto dove ha ottenuto una salvezza in anticipo, una finale e una semifinale play off, toccando il punto più alto della storia della società. Con Amaolo resta il vecchio staff tecnico, composto dal vice Dario Di Giannatale, dal preparatore dei portieri Michele Radunanza e dal preparatore atletico Fabio Perazzetti. «Mi ha fatto enormemente piacere la chiamata del presidente Brocco, che ringrazio per la fiducia dimostrata nei miei confronti», spiega Amaolo, «vuol dire che qualcosa di buono è stato fatto negli ultimi anni. Sono carico e motivato e ho il vantaggio di conoscere l’ambiente e i giocatori».
Amaolo non vuole guardare indietro, ma fissa subito l’obiettivo minimo da raggiungere: i play off. «I numeri parlano chiaro, ma non sta a me dire quello che non ha funzionato prima. È inutile guardare indietro, ora bisogna fare un grande girone di ritorno. La società mi ha chiesto di disputare un campionato di alta classifica. Abbiamo un’ottima squadra, ci sono giocatori importanti e l’organico è ampio, anche perché la società puntava molto anche alla coppa Italia. Dobbiamo ripartire subito forte e costruire un mattoncino alla volta per essere protagonisti nel girone di ritorno quando inizierà un nuovo campionato perché, dopo il mercato, tutte le squadre si sono rinforzate e non ci sono più formazioni cuscinetto».
Amaolo debutterà domenica sul campo del Fiuggi, reduce dalla vittoria contro la capolista SN Notaresco. «Affronteremo una squadra forte che, soprattutto in casa, si fa rispettare», avverte il neo tecnico biancazzurro. «Dopo la sosta è una lotteria un po’ per tutti perché le feste tolgono concentrazione. Noi dobbiamo essere bravi a non abbassare il livello di tensione». (g.g.)
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