Amatori e Magic vincenti al comando

1 Novembre 2021

Il Lanciano incassa il primo ko per mano del Pescara. La Teate affossa Campli e Vasto vince in casa dell’Isernia

PESCARA. Con un’ agevole vittoria interna l’Amatori rimane a punteggio pieno, ottenendo il terzo successo consecutivo.
Contro il Nuovo Basket Aquilano, che non ha affatto demeritato, la squadra pescarese ha condotto dall’inizio e gestito la gara con margini anche consistenti, senza porre mai dubbi sul risultato. Ha prevalso soprattutto la maggiore esperienza e fisicità che nella prima frazione, quella che ha dato l’indirizzo decisivo all’esito finale, ha evidenziato un gioco praticamente senza errori, con le triple di Serroni e Kordis (per la terza gara con 24 punti a referto) che ha mandato subito in affanno i volenterosi aquilani. Occasionali cali di continuità, soprattutto con le seconde linee in campo, non hanno intaccato i margini pro tempore della partita; gli ospiti hanno lottato fino alla fine evidenziando giovani interessanti soprattutto tra i “piccoli”, come Alessandrini e Caldarelli, in un inseguimento ammirevole, ma che non ha cambiato il corso della contesa, e con un discreto recupero nell’ultima frazione. Castorina, come il suo collega Stirpe, ha avuto occasione di ruotare tutta la panchina, dando spazio anche ai giovanissimi. Alla fine l’efficacia di 5 uomini in doppia cifra ha fatto la differenza, confermando il buon impatto con il torneo da parte dell’Amatori. A fine gara coach Castorina non può che esprimere la propria soddisfazione: «Sono contento per l’ennesima buona prestazione e contro una squadra che aveva dimostrato di essere un avversario ostico. Abbiamo avuto un impatto iniziale notevole (+ 22 al primo quarto), poi qualche piccolo calo è stato comprensibile, anche perché abbiamo ruotato tutti i giocatori a disposizione». Il tecnico Aquilano Simone Stirpe ammette il condizionamento derivato dall’avvio prorompente della gara degli avversari. «Sapevamo del loro entusiasmo e contavamo di reggere soprattutto la fase iniziale, in cui invece loro sono stati bravissimi; poi, bene gli altri 30 minuti senza mollare mai. Siamo una squadra giovane, e dobbiamo imparare ad avere un approccio meno timoroso alle gare». (p.t.)