Amatori, ecco Serafini e Potì

2 Luglio 2018

Dopo Micevic altri due rinforzi di spessore per Rajola al quale ora manca un play-guardia

PESCARA. Le manovre sugli accordi a livello societario ancora in fase di perfezionamento, non impediscono all’Amatori di lavorare sul piano tecnico nell’allestimento della squadra che affronterà l’ottavo campionato consecutivo di serie B. Il nuovo roster edizione 2018/2019 a disposizione del confermato coach Stefano Rajola è quasi completato, almeno nella componente senior della squadra. Definito l’arrivo dell’ala alta serba Marko Micevic (classe 1989, 201 centimetri di altezza), che riprende dopo una stagione dedicata al recupero di un fastidioso problema ad un piede, ex Olimpia Milano, Bisceglie, Latina, Cheti (dove ha giocato con Rajola), Montegranaro, Falconara e Urania Milano, la squadra pescarese ha messo a punto altri due importanti acquisti che rendono il precedente contesto profondamente modificato. Dopo due stagioni giocate a Campli (B) arriva l’abruzzese Alberto Serafini (classe 1993, 196 centimetri di altezza), ala alta che completa il reparto dei lunghi. Serafini ha giocato sempre in Abruzzo (Teramo, Silvi) con una pausa a Cassino (in DNC, 2012-2013), ed ha maturato nelle ultime stagioni una buona esperienza in serie B con rendimenti positivi e crescenti. Altro nuovo arrivo è Alessandro Potì (classe 1991, 193 centimetri di altezza), ala piccola salentina dalla rilevante esperienza nella categoria; dotato di buon tiro, nelle ultime quattro stagioni ha fatto registrare sempre una media punti in doppia cifra.
Con l’imminente conferma del centro Andrea Capitanelli (1986 – 205), per la quale manca solo la firma, nella pattuglia dei senior dell’Amatori manca ora solo un play/guardia che la società sta cercando per completare adeguatamente la batteria dei “piccoli” con i confermati Caverni e Leonzio. Per gli under da portare in prima squadra, verosimilmente si attingerà in via principale dal corposo vivaio aggregato delle tre società oggetto del corposo accordo in itinere (Amatori, We’Re e Pescara Basket). Un accordo complesso giunto oramai alla definizione dei dettagli. La struttura che governerà l’accordo sarà costituita da un gruppo dirigenziale formato dai quattro massimi esponenti di Amatori e We’Re Ortona, con ognuna delle società interessate che agirà nella propria autonomia federale, ma nell’ambito di una unica regia che definirà obiettivi e budget di ciascuna. «Puntiamo ad un obiettivo ambizioso valido nel medio termine», afferma Luca D’Onofrio, vice presidente dell’Amatori, «che cercherà di stabilizzare una struttura complessa, garantendo la necessaria sostenibilità economica nel tempo. Un progetto corposo che riguarda sia le prime squadre che i settori giovanili». Sta per nascere dunque un polo cestistico che costituirà un importante punto di riferimento per la regione, e non solo. «Per quanto riguarda l’Amatori, la squadra sarà competitiva al passo delle ultime stagioni, ma con maggiori obiettivi di crescita rispetto al passato», prosegue D’Onofrio, con la partecipazione alla nuova C Gold della We’Re che costituirà la tappa intermedia tra il settore giovanile e la serie B. Una struttura societaria più forte per obiettivi più ambiziosi.
Paolo Toro
©RIPRODUZIONE RISERVATA.