Amatori in scioltezza

21 Novembre 2016

Battuto il fanalino di coda Venafro. Coach Salvemini: «Possiamo fare meglio»

PESCARA. Pronostico pienamente rispettato per l’Amatori contro la Dinamic Venafro, ultima in classifica e ancora senza vittorie.

Vittoria legittimata da un vantaggio costante dalle prime battute, ma con relativo equilibrio nelle prime due frazioni, quando la vitalità dei molisani è riuscita a non farsi staccare dagli avversari e a costringerli a un gioco poco agevole. Amatori discontinua soprattutto nella prima metà della gara; priva di Di Donato per infortunio, ha capitalizzato al massimo le manovre in velocità patendo nelle conclusioni dalla distanza.

Alla fine la differenza è venuta fuori, soprattutto quando i ragazzi di Mascio hanno cominciato a imbarcare uno svantaggio in doppia cifra, e a smarrirsi nelle conclusioni riducendo le percentuali. Salvemini manda in regia Grosso riservando a Rajola compiti meno gravosi, utilizzandolo come guardia. S’inizia con una manovra sciolta su entrambi i fronti, favorita da difese non impeccabili; un po’ meglio quella pescarese, ma i molisani trovano comunque buoni spazi al tiro. Vantaggio costante per tutta la prima frazione, con il solito Pepe sugli scudi, mentre è Moretti più preciso del Dinamic. Il calo di concentrazione in attacco non impedisce ai locali di continuare a condurre per tutta la seconda frazione, condizionata anche dal monte falli e rotazioni conseguenti. Tirano peggio ma si salvano con le conclusioni in velocità, e i molisani restano sulla scia sospinti da Smorra.

A metà gara si è sul 42-33. Le cose migliorano per i locali al rientro dalla pausa lunga, quando Salvemini ordina una difesa combinata e più attenta, che consente di rosicchiare un vantaggio più credibile. Bene Battaglia, Capitanelli e ancora Pepe che approfittano del calo degli ospiti, soprattutto in attacco. E così il margine (max vantaggio al 28’, 83-53) si arrotonda agevolmente nella frazione finale.

Soddisfatto coach Salvemini a fine gara per la reazione dopo la figuraccia di Montegranaro. «Possiamo fare meglio, ma i ragazzi vanno applauditi perché hanno dato quello che potevano dopo una settimana difficile, nella quale hanno anche dovuto assorbire un diverso sistema di gioco. Sapevamo che era una gara insidiosa, e non ci siamo espressi con continuità, ma abbiamo saputo spalmare bene i minuti importanti. Ora dobbiamo recuperare la classifica vincendo in trasferta».

Da coach Mascio parziale soddisfazione nonostante la sconfitta. «Abbiamo tenuto botta fino a un certo punto contro una squadra che ha meno punti di quelli che merita. Lottiamo per salvarci; cerchiamo un play leader da aggregare al roster».

Paolo Toro

©RIPRODUZIONE RISERVATA