Amatori ko, furia Di Fabio

Il presidente del Pescara: «Una prova imbarazzante, prenderò provvedimenti»
VENAFRO. Una trasferta tutta da dimenticare quella dell'ambiziosa Amatori a Venafro, che in terra molisana ha ottenuto una inattesa terza sconfitta consecutiva. Successo meritato per i ragazzi di Mascio che hanno capitalizzato al massimo l'innesto dei nuovi acquisti Migliori, Liburdi e Rossi, unavittoria ottenuta con una difesa attenta che ha depotenziato l'attacco pescarese, peraltro in giornata alquanto grigia. Il Venafro ha conquistato il doppio dei rimbalzi e tirato meglio, e dopo una prima frazione in equilibrio ha sempre avuto in mano le redini della gara, spegnendo nel finale il timido tentativo di recupero degli avversari. Una brutta partita e il presidente Carlo Di Fabio annuncia provvedimenti. «Sconfitta gravissima», dice il numero uno dell’Amatori, «chenon avevo considerato preventivabile, contro un avversario che ritengo di basso profilo. Usciamo nuovamente sconfitti da campi dove le altre squadre della parte alta della classifica passeggiano e questo non è accettabile. La classifica a questo punto è mediocre e poco conta vincere gli scontri diretti se poi si perdono partite del genere. Credo che i nostri lunghi siano stati letteralmente umiliati dagli avversari e non è la prima volta che questo accade, anzi. E se a Capitanelli posso concedere un po’ di tempo, lo stesso non posso dire su Bini e Pelliccione, che hanno offerto una prestazione imbarazzante, per contenuti tecnici e soprattutto per atteggiamento. La nota lieta di stasera è l'ottimo impatto di Jacopo Valentini, oltre al buon rientro in campo del positivo Di Donato, a mio parere messo in campo con estremo ritardo. Sconfitta davvero inaccettabile dopo che la società si è impegnata sul mercato per rendere la squadra più competitiva. Serve un vero e proprio esame di coscienza, perché fino a questo momento abbiamo accontentato tutti e abbiamo soddisfatto ogni richiesta, ma non è detto che si debba continuare così fino a fine stagione. Annuncio che prenderò provvedimenti».
Determinante sul risultato il vistoso calo della seconda frazione (22-9) che ha poi pesato sul resto della gara. Locali con un vantaggio crescente che a fine frazioneè di 40-26. Si segna poco nella terza frazione, ma prosegue l'imbarazzo degli ospiti, che hanno i lunghi Capitanelli e Pelliccione gravati di 3 falli e non riescono a recuperare. Al 23' massimo vantaggio del Venafro (47-29) che mostra di saper tutelare adeguatamente il margine. Una tripla di Pepe al 35' riavvicina i pescaresi, ma è troppo poco; il finale premia ancora i padroni di casa .
Paolo Toro
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