Amatori Pescara sulle tracce di Mlinar, Di Emidio e Grosso

27 Giugno 2016

PESCARA. Le basi per il nuovo organico dell’Amatori sono state gettate lavorando per ora sulle riconferme di Di Donato, Bini, Capitanelli e del capitano Rajola. L'inevitabile rifondazione passa ora...

PESCARA. Le basi per il nuovo organico dell’Amatori sono state gettate lavorando per ora sulle riconferme di Di Donato, Bini, Capitanelli e del capitano Rajola.

L'inevitabile rifondazione passa ora attraverso la fase di inserimento di almeno quattro nuovi elementi di categoria da mettere a disposizione di coach Salvemini, per arrivare alla finalità quanto meno di confermare i buoni livelli raggiunti dalla squadra nell’ultima stagione. Una fase nella quale non ci sarà quest’anno la presenza dell'ex ds Antonello Giordano, che dopo tre stagioni ha lasciato, in maniera inattesa, il team pescarese. Date per certe le partenze degli elementi con maggiori prospettive, come Marco Timperi (Mantova, in A2) e Simone Pepe, oltre che di Cristian Di Fonzo (Luiss Roma), l'Amatori dovrà provvedere anche a rimpiazzare adeguatamente le mancate conferme di Polonara e De Vincenzo.

Occorre quindi tesserare un centro per il quale un’idea potrebbe essere il ritorno di Marko Mlinar (1983, 2 metri) già due anni a Pescara dal 2011 al 2013, mentre per il secondo play potrebbero essere presi in considerazione il rosetano Edoardo Di Emidio (1993, 1.89) dal Palermo, ovvero un ritorno di Andrea Grosso, e ciò anche nel rispetto dell’abruzzesità che contraddistingue il roster. Mancherebbero poi una guardia il più possibile versatile (il vastese Antonello Ricci da San Severo?), e un’ala piccola.(p.t.)

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