Ambrosini: «Oddo è un amico, da serie A»

15 Febbraio 2016

Luca Pellegrini: «Stravedo per Verre, Mitrita ha i mezzi per fare la differenza»

PESCARA. La rincorsa andrà a buon fine? Al momento il Pescara è a 7 punti dal Crotone e a 10 dal Cagliari. Nella settimana che porta allo scontro con la capolista ecco due ex calciatori che ora commentano le partita di A e B per Sky Sport: Massimo Ambrosini e Luca Pellegrini. Il primo è un amico di Massimo Oddo. Ex centrocampista del Milan e della Nazionale, insieme all'allenatore del Pescara, Ambrosini ha vinto tutto o quasi. E in questi anni non si sono persi di vista. «Sono di parte», afferma Ambrosini, «faccio un tifo spudorato per Oddo perché è un mio amico e mi auguro che riesca a portare il Pescara in A. La distanza dalle prime due non è abissale e il torneo è lungo. Alla vigilia il Cagliari era la grande favorita, perciò sta rispettando i pronostici. Sabato sarà una sfida importante, ma non decisiva. Sarà più delicato lo scontro con il Crotone. Il Pescara ha le potenzialità per raggiungere i calabresi».

In passato, come Oddo, è stato allenato dai migliori allenatori in circolazione. «Abbiamo avuto grandi maestri. L’intelligenza e una cultura fuori dal comune hanno permesso a Oddo di sintetizzare e rinnovare tutti i concetti assimilati nella carriera di calciatore. Badate bene, le idee di gioco proposte dal Pescara sono più moderne rispetto a quelle dei tecnici avuti da Massimo. Inoltre, è preparato, ha personalità e un pizzico di pazzia che lo rendono sempre sorprendente».

Su Lapadula. «Basta vederlo giocare per capire l’ambizione che lo contraddistingue».

Dello stesso avviso è Luca Pellegrini, ex bandiera della Sampdoria. «Lapadula è il fiore all'occhiello del Pescara», dice Pellegrini, «ma ci sono altri calciatori forti. A me piace Valerio Verre che ha un futuro nella massima serie. Poi mi incuriosisce Mitrita. Nonostante la sua giovane età ha già mostrato di avere grandi doti. Con la sua rapidità e imprevedibilità il romeno è in grado di “spaccare” le difese avversarie entrando dalla panchina».

La strada verso la A è lunga. «Ci sono tante partite e il Pescara ha già dimostrato di poter compiere un filotto di vittorie. Sarà dura riprendere il Cagliari che ha un organico incredibile e un allenatore che incarna lo spirito giusto della serie B. Rastelli ha la “cazzimma”, non a caso è un amico di Antonio Conte. Al contrario, mi sembra che il Crotone stia perdendo qualche colpo. Il Pescara non deve allontanarsi troppo in attesa dello scontro diretto. Se non dovesse farcela sarà fondamentale conservare il terzo posto che dà un bel vantaggio nei play off». Anche Pellegrini è rimasto colpito dalle capacità di Oddo. «Legge bene le partite mostrando abilità nei cambi. Gli allenatori sono come il vino: più invecchiano e più sono buoni. Oddo deve avere la possibilità di sbagliare perché i tecnici fanno tesoro degli errori accumulando esperienza. Ha un grande futuro». Infine, Lapadula. «Il test probante sarà la serie A, una categoria che ti mette a dura prova. Dalla C alla B il salto è lungo, ma dalla B alla A è triplo».

Giovanni Tontodonati

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