Amelia: «La mia Vastese darà filo da torcere»

29 Agosto 2019

Presentata la squadra a Palazzo d’Avalos. Il tecnico: domenica battere il Chieti per far felici i tifosi

VASTO. Presentata ieri, presso i giardini napoletani di Palazzo d'Avalos, la Vastese di Marco Amelia. In un clima sereno, alla presenza del sindaco Francesco Menna e degli assessori Carlo Della Penna e Gino Marcello, tutti i componenti dello staff tecnico e dirigenziale e i giocatori si sono fatti conoscere dai tifosi. Il sipario sulla nuova stagione della Vastese si è alzato in realtà già da qualche settimana, ovvero dalle gare di coppa Italia di serie D contro Chieti e Pineto, momenti in cui la squadra ha strappato applausi e dato ai tifosi e all'ambiente biancorosso primi segnali positivi e incoraggianti per una stagione da vivere da protagonisti. «Ci sono 5 squadre almeno che possono lottare per la vittoria finale, più eventuali outsider», ha spiegato mister Amelia. «Noi sicuramente usciremo dal campo in ogni partita sempre con la maglia sudata e vogliamo iniziare già da domenica a regalare una gioia grandissima ai nostri tifosi nel derby contro il Chieti».
Dopo la vittoria nella prima gara di coppa contro i neroverdi all'Aragona grazie alla rete di Dos Santos, i biancorossi sono incappati nella sconfitta contro il Pineto arrivata però solo dopo i calci di rigore, a testimonianza di una squadra che è pronta a lottare contro tutti, coriacea, solida e intraprendente allo stesso tempo. Merito di mister Amelia e del suo staff che hanno, attraverso un attento lavoro, migliorato la visione di gioco del gruppo e dato alla squadra una propria identità.
Nelle tante amichevoli pre-campionato e durante gli allenamenti si è visto infatti un Marco Amelia rigido e preciso, ma anche disponibile e sempre pronto a dare consigli e a scherzare con i suoi ragazzi. «Ho instaurato un ottimo rapporto con tutto il gruppo. Per me sono 22 titolari», ha detto Amelia. «So di poter contare su ognuno di loro e questo sicuramente alza il livello degli allenamenti e di conseguenza anche del rendimento in campo. Più concorrenza c'è più competitività ottengo. Voglio che i ragazzi sappiano adattarsi i a qualsiasi tipo di situazione: campo, stadio e tifoseria. Ciò che conta è il rettangolo verde. Il supporto dei nostri tifosi poi è l'altra cosa fondamentale. Il dodicesimo uomo in campo sono loro e lo hanno già dimostrato nelle prime partite ufficiali».
«Abbiamo messo delle buonissime basi per una società solida e questa è una cosa importante anche pensando al futuro della Vastese», ha spiegato il presidente biancorosso Franco Bolami. «Stiamo lavorando bene in stretta collaborazione con il mister anche per ciò che riguarda i più giovani e le strutture sportive. Virtus Vasto, Virtus Cupello, Pgs Don Bosco e Apd Casalbordino sono nostre affiliate e già sono stati fatti diversi stage a testimonianza dell'attenzione che riserviamo ai più giovani».
All'ex campione del mondo del 2006 e lo staff va dato merito anche di aver riportato entusiasmo non solo tra i tifosi ma anche in tutto l'ambiente cittadino sta seguendo sempre più con curiosità e piacere le vicende della squadra biancorossa.
Tiziana Smargiassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .