America’s Cup tra scaramanzie e record E per partecipare servono 2 milioni

12 Marzo 2021

AUCKLAND. L’Italia tifa Luna Rossa. Dopo l’impresa storica della Prada Cup, l’equipaggio italiano vuole battagliare contro la squadra defender della prestigiosa, più importante e antica gara di vela....

AUCKLAND. L’Italia tifa Luna Rossa. Dopo l’impresa storica della Prada Cup, l’equipaggio italiano vuole battagliare contro la squadra defender della prestigiosa, più importante e antica gara di vela. Tante sono le curiosità legate all’America’s Cup, dai titoli mai vinti, alle decisioni che spettano ai vincitori, fino alle spese per potersi iscrivere alla gara. I vincitori, per esempio, decidono dove si svolgeranno le regate. Al trionfatore della competizione spetta, infatti, anche di scegliere quando la gara si svolgerà, dove e quali tipi di barche si possono utilizzare.
Inglesi al palo. Non è mai toccato alla Gran Bretagna, visto che non ha vinto la Coppa America. Nonostante la gara inaugurale dell’America’s Cup si sia disputata a Cowes nel 1851, la Gran Bretagna non ha mai vinto la “Auld Mug”. Gli Stati Uniti l’hanno vinta invece 28 volte, la Nuova Zelanda tre, la Svizzera due e l’Australia una.
Il trionfatore. Il velista più vincente arriva dalla Nuova Zelanda ed è Russell Coutts, che ha vinto l’America’s Cup ben cinque volte, tre delle quali come skipper, dove ha un perfetto record di 14-0 in acqua (1995, 2000, 2003). E’ stato poi Ceo del team Oracle quando vinse due volte l’America’s Cup con 13 vittorie e 8 sconfitte nel 2010 e nel 2013. Entrambe le volte con James Spithill come skipper e timoniere. E’ curioso, però, sapere che Uno dei principali marinai neozelandesi è cresciuto in una zona senza mare. Glenn Ashby, infatti, skipper e trimmer di randa dell’Emirates Team New Zealand nel 2017, è cresciuto a Bendigo, Victoria, in Australia. Ha imparato a navigare su un lago che era spesso vicino all’asciutto.
2 milioni per gareggiare. Quanto costa partecipare all’America’s Cup? Tantissimo. Non tutti, infatti, sanno che per partecipare bisogna pagare una costosissima quota di iscrizione. Quella del 2021 è di ben 2 milioni di dollari per squadra. Ma non finisce qui: ogni squadra ha poi un costo di gestione. Durante l’America’s Cup 2013, si diceva che l’Oracle Team USA, sottoscritto dal miliardario Larry Ellison, avesse speso circa 200 milioni di dollari per assicurarsi la vittoria finale.
Scaramanzia. Come in tanti altri sport, anche in mare ci sono molti velisti che hanno strane superstizioni e gesti scaramantici. C’è chi non indossa mai la maglia da regata durante la regata, chi decide di non tagliarsi i capelli, la barba o i baffi durante tutta la durata della competizione, altri ancora non vogliono nemmeno un’unghia di colore verde sulle imbarcazioni. (r.s.)