Amicacci ko con Cantù oggi la sfida decisiva per vincere lo scudetto

22 Maggio 2022

GIULIANOVA . Niente da fare per la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo, che ieri sera al PalaCastrum di Giulianova ha fallito il primo match point scudetto, perdendo contro la Briantea Cantù per 47-55....

GIULIANOVA . Niente da fare per la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo, che ieri sera al PalaCastrum di Giulianova ha fallito il primo match point scudetto, perdendo contro la Briantea Cantù per 47-55. L’emozione ha giocato un brutto scherzo ai giallorossi, che hanno disputato una gara sempre di rincorsa, vista la disastrosa partenza: il primo canestro arrivava dopo 6 minuti, per il 2-7. Cantù invece partiva in quarta, chiudendo 6-17 al 10’, che diventava 17-26 a metà gara, con l’ex De Maggi in grande spolvero. Nel terzo quarto la reazione, con Berdun che si scioglieva in attacco riportando l’Amicacci al -5 (28-33 al 26’), chiudendo in scia 34-38 al 30’. Al riavvio del match, i padroni di casa ci mettevano 46 secondi a pareggiare 38-38, ma poi Cantù saliva in cattedra con un Papi chirurgico ben spalleggiato da De Maggi. Finiva lì la rincorsa dell’Amicacci, che ha avuto troppo poco da Beginskis, e che forse non ha sfruttato appieno il sesto uomo Marchionni, che entrando ad inizio match aveva contribuito a far partire l’attacco giallorosso fin lì completamente asfittico. Serie 1-1 dunque, con la bella che si giocherà oggi, di nuovo al PalaCastrum di Giulianova, alle ore 15,30. Chi vincerà, cucirà lo scudetto sulla propria canotta. «Per me tornare a giocare qui è motivo di grande orgoglio», ha detto l’ex giuliese De Maggi, «sono stati bravissimi ad arrivare in finale. Adesso manca l’ultima gara, entrambe le squadre hanno meritato di arrivare fin qui: sarà dura, vinca il migliore». Già concentrato sul match di oggi il lungo giuliese Cavagnin: «Cantù non ti regala niente, per cui adesso bisogna che torniamo a giocare con grinta, cuore e spirito di sacrificio».
Marco Rapone