Amiternina senza scampo a Matelica chiude in 10

29 Settembre 2014

MATELICA. Questa volta il miracolo all’Amiternina di Angelone non riesce e la sconfitta a Matelica è inevitabile. Bravi i giallorossi abruzzesi a evitare un passivo più ampio, grazie ad alcuni...

MATELICA. Questa volta il miracolo all’Amiternina di Angelone non riesce e la sconfitta a Matelica è inevitabile. Bravi i giallorossi abruzzesi a evitare un passivo più ampio, grazie ad alcuni interventi decisivi di Di Fabio e Mariani, e poi graziati da un palo di Cacciatore e qualche imprecisione di troppo da parte degli attaccanti locali. Troppo il divario tecnico fra le due squadre con il Matelica più esperto, pratico e cinico, mentre l’Amiternina ha pagato lo scotto di una minore fisicità ed esperienza. Buona nella manovra la squadra di Angelone, che è riuscita a imbrigliare i locali dopo aver controllato con un po’ di fatica il Matelica in avvio. I locali hanno dovuto subito rivedere i propri piani per l’infortunio a Gadda in avvio di partita (distorsione al ginocchio dopo 3’ e rientro a quel punto forzato di Ercoli in difesa), che ha portato Gianangeli a ridisegnare i ruoli con vari spostamenti. Gli abruzzesi mantengono il loro 3-5-2 iniziale molto ordinati, e riescono a inserirsi bene negli spazi costringendo il Matelica a variare il gioco. Per sbloccare il risultato ci vuole un’azione susseguente a un calcio d’angolo, il primo del Matelica battuto da Cacciatore al 16’. Sulla corta respinta Vitone raccoglie fuori area e apre sulla destra per Mangiola che crossa al centro, dove Giraldi, salito per sfruttare la stazza fisica di testa, gira invece in rete di destro da distanza ravvicinata. Gli ospiti accusano il colpo e al 22’ la difesa chiude miracolosamente su girata di Pazzi lanciato da Cacciatore in area. L’Amiternina poi reagisce e nel finale del primo tempo con Terriaca crea un brivido. L’attaccante sta per approfittare per un’uscita fuori tempo di testa di Giraldi, ma Spitoni attento blocca in presa aerea.

Nella ripresa l’Amiternina si presenta con Gizzi al posto di Santilli e la manovra ospite ne guadagna in dinamicità, ma non in pericolosità. Le occasioni migliori sono dei locali con Mandorino (tiro al volo fuori al 12’), poi con Lanzi che sbaglia calciando sempre al volo tutto solo lanciato da Cacciatore al 22. Al 25’ grande uscita salvataggio di Di Fabio su affondo solitario di Cacciatore. Nel finale Amiternina in 10 negli ultimi 5’ per espulsione di Di Cicco (doppia ammonizione), mentre al 42’ il neoentrato Ambrosini sigilla il 2-0 su assist di uno scatenato Mangiola.

Angelo Ubaldi